Veneto. Zaia sui Pfas: “Mia preoccupazione sono i cittadini”

Veneto. Zaia sui Pfas: “Mia preoccupazione sono i cittadini”

Veneto. Zaia sui Pfas: “Mia preoccupazione sono i cittadini”
Si tratta di una “nuova” classe di inquinanti persistenti globali, le cui principali proprietà sono sfruttate per produrre moltissimi prodotti di largo consumo quotidiano.  Il presidente della Regione avverte: "Faremo monitoraggio per 10 anni e i soldi deve metterli Roma".

"L'unica preoccupazione che ho, sulla vicenda dei Pfas, sono i 250.000 cittadini che vanno a letto, ogni sera, preoccupati per i loro valori ematici. Per loro, faremo una campagna di monitoraggio di dieci anni, per 150.000 euro l'anno. E voglio i soldi da Roma, che deve stare al fianco dei veneti e pagare, senza pensare di liquidare la questione, perché i cittadini pagano le tasse e ora rischiano di pagare anche con la loro salute". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, sottolineando, nel contempo, come sussista, in materia, anche il problema legato ai parametri. I pfas una “nuova” classe di inquinanti persistenti globali, le cui principali proprietà sono sfruttate per produrre moltissimi prodotti di largo consumo quotidiano. 
 
"Tutti ne parlano – ha rilevato – ma il Governo non li ha ancora fissati, nonostante la vicenda inizi nel 2006. E' imbarazzante che, a oggi, il Ministero dell'Ambiente non li abbia ancora fissati, anche se parlare di parametri mi fa ribrezzo, perché non è normale avere certe sostanze nel sangue. Però non voglio che si dica che noi non ci siamo accorti di niente: appena segnalata la questione, un istante dopo siamo partiti, giocando la partita a bordo campo, non in tribuna. Il fatto è, ripeto, che, dopo l'incarico del 2006 e la lettera del 20 maggio 2013, ancora nulla ci è stato detto sui parametri".
 
Zaia, ribadendo che se ci saranno dei responsabili "è giusto che paghino", ha incentrato la questione sugli effetti sulla popolazione: "Bisogna dare una mano, senza creare inutili allarmismi. E, quando c'è un costo sociale, è giusto che, a pagare, sia il Governo. Roma fa tanti patti: per la Calabria, per la Campania e così via. Adesso faccia il patto per i Pfas, per monitorare i cittadini". 

06 Maggio 2016

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