Verì in visita all’ospedale di Chieti: “Ok all’acquisto della Tac Pet fissa”

Verì in visita all’ospedale di Chieti: “Ok all’acquisto della Tac Pet fissa”

Verì in visita all’ospedale di Chieti: “Ok all’acquisto della Tac Pet fissa”
L’installazione della nuova Pet, ha detto l’assessore, “porrà fine ai disagi di un’utenza che ha bisogno di tutta la nostra attenzione”. L’attrezzatura sarà installata all’interno della Medicina Nucleare. In Ostetricia e Ginecologia l’assessore Verì ha espresso convinto apprezzamento, in particolare, per l’attività di diagnosi prenatale di II livello e assistenza alle gravidanze gemellari difficili svolta dal reparto.

Prendere un nuovo impegno sul fronte della diagnostica oncologica e, al tempo stesso, verificare i risultati già ottenuti nel campo della salute al femminile. Questo il senso della visita dell’assessore regionale Nicoletta Verì all’ospedale di Chieti ieri mattina, che ha toccato la Medicina Nucleare e la Clinica Ostetrico-Ginecologica, accompagnata dal Direttore generale della Asl Thomas Schael.

“La visita dell’assessore alla Medicina Nucleare ha avuto un fine preciso – spiega la Asl di Vasto-Lanciano-Chieti in una nota -: ufficializzare l’ok della Regione all’acquisto della sofisticata tecnologia utilizzata per confermare una diagnosi di tumore, verificare la presenza di metastasi o una variazione nelle dimensioni della massa neoplastica. Com’è noto, attualmente l’esame viene eseguito su un mezzo mobile preso a noleggio pur di garantire il servizio: altre soluzioni, infatti, non erano consentite per ragioni di tipo organizzativo e strutturale che ora sono state superate grazie all’intervento della Regione, che ha dato anche il via libera all’acquisto”.

“L’installazione della nuova Pet porrà fine ai disagi di un’utenza che ha bisogno di tutta la nostra attenzione – ha sottolineato l’Assessore – . Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora tocca alla Asl passare alla fase operativa”.

L’attrezzatura sarà installata all’interno della Medicina Nucleare, in una sala dov’era collocato un altro apparecchio che verrà dismesso perché obsoleto. Gli uffici Asl sono già al lavoro per predisporre il bando di gara europeo per la fornitura e installazione della Tac Pet, che richiede anche alcuni lavori di adeguamento strutturale: oltre 3 milioni l’investimento previsto. Occorreranno non meno di 4 mesi per l’espletamento delle procedure e l’affidamento dell’appalto, spiega la Asl, e altrettanti per la messa in opera del macchinario, che si stima possa entrare in funzione entro fine anno. Nel mentre si andrà avanti con il mezzo mobile per assicurare gli esami, fino all’entrata in funzione dell’apparecchio fisso.

Se in Medicina Nucleare l’assessore ha formalizzato un impegno destinato a concretizzarsi nell’immediato futuro, in Clinica Ostetrico-Ginecologica ha potuto constatare i risultati ottenuti grazie agli investimenti già effettuati. Il parco tecnologico dell’unità operativa, spiega la Asl, è stato già in gran parte rinnovato, con 5 ecotomografi ginecologici 3D di alta fascia, un laser CO2 e diodi da utilizzare collegato al robot chirurgico, che verrà utilizzato principalmente nella chirurgia fetale. Ai 400 mila euro già spesi andranno aggiungersi, nell’anno in corso, altri 900 mila per l’acquisto di altre attrezzature, tra cui una colonna laparoscopica 4 K e una seconda per isteroscopie, cardiotocografi wireless, letti con annesse culle neonatali che favoriscono il contatto della mamma con il bambino in sicurezza.

L’assessore Verì, riferisce la nota, “ha espresso convinto apprezzamento, in particolare, per l’attività di diagnosi prenatale di II livello e assistenza alle gravidanze gemellari difficili svolta dal reparto, che richiama nel 30% dei casi pazienti di altre regioni, mentre Schael ha voluto sottolineare l’impegno solidale dell’équipe del Direttore Marco Liberati che da mesi si rende disponibile a coprire i turni anche a Lanciano”.

09 Marzo 2023

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