Veterinari pubblici. Regione Sicilia e sindacati siglato accordo per incremento ore

Veterinari pubblici. Regione Sicilia e sindacati siglato accordo per incremento ore

Veterinari pubblici. Regione Sicilia e sindacati siglato accordo per incremento ore
L’incremento delle ore (fino a 30 ore settimanali) “consentirà alle Asp siciliane e all’Izs di fornire adeguate garanzie di efficacia, efficienza, appropriatezza ed economicità all’azione della P.A., con significativi benefici, in termini sanitari, sia con riferimento ai controlli sanitari che alle attività laboratoristiche correlate, comportando un ampliamento delle possibilità di commercializzazione dei prodotti di origine animale siciliani”, evidenziano Cisl Medici, Fespa, Sumai e Uil Fpl.

La Regione siciliana e i sindacati trovano l’intesa sull’incremento delle ore di incarico dei Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali Siciliani che operano presso le diverse strutture del Ssr, con la sottoscrizione, all’unanimità dei componenti sindacali della delegazione trattante Cisl Medici, Fespa, Sumai e UIL FPL. L’accordo “ha visto accolte le istanze avanzate in forma congiunta e fortemente condivisa da tutte le sigle” e “intraprenderà ora l’iter amministrativo necessario a renderlo esecutivo nel più breve tempo, attraverso un apposito atto normativo”, spiegano in una nota i coordinatori per la Sicilia Area Specialistica Medico-Veterinaria di Sumai, Fespa, Uil Fpl e Cisl Medici, Salvatore Grillo, Catia Scollo, Massimo Venza e Francesco Santangelo.

“Si chiude finalmente un percorso cominciato dieci anni fa – commenta in una seconda nota Marcello Di Franco, Presidente Nazionale Fespa – una battaglia che la Federazione Specialisti Ambulatoriali per il tramite della delegazione regionale Siciliana composta dalla dott.ssa Catia Scollo e dal dott. Pietro Aloi ha condotto insieme alle altre sigle sindacali per rendere giustizia ai 343 Medici Veterinari Specialisti 'precari da sempre”. 

Per i sindacati, l’incremento delle ore (fino a 30 ore settimanali) in capo agli Specialisti in servizio nelle varie AASSPP e presso l’IZS della Sicilia, permetterà ai veterinari di dare il loro apporto alle attività di sanità pubblica veterinaria, “a fronte del calo di organico della dirigenza veterinaria, dovuto al blocco del turn over e ai pensionamenti”, fa notare Pietro Aloi, referente regionale FESPA dell’area medico veterinaria.

Dai sindacati un grazie alla Regione. “Questo evento – si legge nella nota congiunta – ha potuto concretizzarsi grazie alla lungimiranza e all’efficacia operativa che caratterizzano l’azione dell’Assessore Regionale della Salute, Ruggero Razza, e del suo staff, in particolare del dott. Gaspare Noto, dell’ing. Giuseppe Giandalone, degli avvocati Daniele Sorelli e Ferdinando Croce, unitamente alla preziosa collaborazione fornita dal dott. Pietro Schembri, quale vertice della Sanità Pubblica Veterinaria Siciliana, e ai componenti della VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’A.R.S., soggetti tutti, ai quali vanno i più sinceri ringraziamenti dei rappresentanti sindacali ma, soprattutto, di tutti i lavoratori coinvolti, che da oltre un decennio erano in attesa”.

Il potenziamento dei Servizi Veterinari Regionali scaturente dall’applicazione di detta norma, fanno notare i sindacati, “consentirà alle AA.SS.PP. siciliane e all’I.Z.S. della Sicilia di fornire adeguate garanzie di efficacia, efficienza, appropriatezza ed economicità all’azione della P.A., con significativi benefici, in termini sanitari, sia con riferimento ai controlli sanitari operati sul territorio per l’eradicazione delle antropozoonosi, alla lotta al randagismo e alla prevenzione delle malattie emergenti, che alle attività laboratoristiche correlate, comportando un ampliamento delle possibilità di commercializzazione dei prodotti di origine animale siciliani, con rinvigorimento del correlato indotto”.

18 Settembre 2020

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