Via libera a nuove linee di indirizzo su libera professione, prestazioni aggiuntive e valutazione dirigenti

Via libera a nuove linee di indirizzo su libera professione, prestazioni aggiuntive e valutazione dirigenti

Via libera a nuove linee di indirizzo su libera professione, prestazioni aggiuntive e valutazione dirigenti
Approvata in Giunta regionale una delibera proposta dall'assessore alla Sanità e Sociale Manuela Lanzarin. Sono stati inoltre fissati dalla legge di Bilancio 2019 per attenuare parzialmente gli effetti del blocco delle risorse del trattamento accessorio stabilito dalle pregresse disposizioni legislative nazionali. Lanzarin: "E’ un accordo molto significativo".

La Giunta Regionale, con una delibera proposta dall’Assessore alla Sanità e Sociale Manuela Lanzarin, ha approvato oggi il verbale di confronto sottoscritto il 25 agosto 2020 dall’Assessore, dal direttore dell’Area sanità e sociale e dalle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, con il quale sono state concordate linee generali di indirizzo nei confronti delle aziende del Servizio Sanitario Regionale su una serie di materie individuate dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità. Tra le altre, si sono concordate indicazioni in materia di libera professione, di prestazioni aggiuntive dirette al contenimento delle liste di attesa e di sistemi di valutazione dei dirigenti.
 
Sono stati fissati anche criteri e modalità di riparto alle predette aziende delle risorse previste da una legge dello Stato (art. 1, commi 435 e 435-bis della L. 205/2017), per attenuare parzialmente gli effetti del blocco delle risorse del trattamento accessorio stabilito dalle pregresse disposizioni legislative nazionali. In particolare, si prevede che tali risorse, ammontanti per il 2020 a circa 4 milioni di euro al lordo degli oneri riflessi (ma che negli anni successivi saranno nettamente più elevate fino a raggiungere circa 15 milioni di euro nel 2026) siano distribuite in un’ottica prevalentemente perequativa in modo da attribuire somme più consistenti a quelle aziende nelle quali i fondi contrattuali, che finanziano la retribuzione accessoria della dirigenza medico-veterinaria e sanitaria, sono, in termini di valore medio pro capite, più bassi rispetto alla media regionale.
 
“E’ un accordo molto significativo – dice l’Assessore esprimendo la sua soddisfazione – che, oltre a garantire maggiori risorse per il personale, e a omogeneizzare l’applicazione di alcuni importanti istituti contrattuali, consolida un sistema di relazioni sindacali a livello regionale per arrivare a soluzioni condivise delle problematiche esistenti, in funzione della realizzazione degli obiettivi della programmazione regionale”. 

01 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa
Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa

Le persone con disabilità grave o complessa possono incontrare numerose barriere nell’accesso alle prestazioni ospedaliere, da quelle comunicative e relazionali fino agli ostacoli organizzativi e ambientali. Un prelievo, una visita...

Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene
Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene

Il Centro trapianti di rene dell’ospedale Molinette di Torino ha raggiunto e superato quota 5000 trapianti dalla sua fondazione. Questo rappresenta il risultato dell’attività da 45 anni del programma di...

Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno
Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno

Sono state 33.224 le persone assistite nel 2024 dai Dipartimenti di Salute Mentale del Piemonte. Tra queste, 3.311 avevano tra 18 e 24 anni e, nella stessa fascia, sono stati...

Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale
Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale

Si è insediata formalmente ieri, in Abruzzo, la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale, istituita dalla legge regionale 9 del 2025 e disciplinata con la delibera di giunta...