Violenza di genere. A Bologna donna salvata grazie al farmacista che riconosce il gesto in codice

Violenza di genere. A Bologna donna salvata grazie al farmacista che riconosce il gesto in codice

Violenza di genere. A Bologna donna salvata grazie al farmacista che riconosce il gesto in codice
La donna era stata sequestrata e abusata dall’ex compagno, ma è riuscita a convincere il suo persecutore a portarla in farmacia per misurare la pressione. Lì il farmacista ha riconosciuto il gesto in codice con cui la donna cercava di segnalare di essere vittima di violenza. Il farmacista ha trattenuto la coppia e chiamato la polizia, che ha arrestato l’uomo.

L’ex compagno l’aveva sequestrata e violentata, ma lei riesce a salvarsi grazie al gesto in codice per le vittime di violenza, subito riconosciuto dal farmacista. È successo a Bologna.

Secondo quanto ricostruito, la coppia era stata insieme per sei anni ma da qualche tempo il rapporto era in crisi per la forte gelosia di lui. All’inizio del 2023, riferisce l’Ansa, lei aveva chiuso la relazione, lasciandogli sei mesi di tempo per trovare una sistemazione, visto che i due convivevano a Bologna a casa della ragazza. Ma le cose erano solo peggiorate e l’uomo non se ne voleva andare: così lunedì la ragazza è andata a denunciarlo per maltrattamenti ai carabinieri, che hanno subito attivato il codice rosso. Quando il trentenne ha saputo della denuncia, la situazione è degenerata: l’ha chiusa in casa, le ha tolto il cellulare e ha abusato di lei.

L’indomani le ha permesso di uscire con lui solo per andare dai carabinieri a ritirare la denuncia. Lei ha finto di accettare ma, lungo il tragitto, con la scusa di un malessere, è riuscita ad entrare in farmacia nel tentativo di chiedere aiuto attraverso il gesto in codice con la mano per segnalare di essere vittima di violenza.

La farmacista ha riconosciuto il gesto e ha chiesto alla donna di seguirla nel retro dell’esercizio. Ha quindi allertato la polizia, che è arrivata in pochi minuti e ha arrestato l’uomo.

30 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...