Zingaretti presenta il drive-in vaccinale a Valmontone: “E’ quello che serve per ricostruire fiducia”

Zingaretti presenta il drive-in vaccinale a Valmontone: “E’ quello che serve per ricostruire fiducia”

Zingaretti presenta il drive-in vaccinale a Valmontone: “E’ quello che serve per ricostruire fiducia”
Sarà operativo dal 19 aprile. Quello di Valmontone è il primo drive-in vaccinale nel Lazio e “probabilmente sarà il più grande d’Italia”, ha detto il governatore annunciando la contestuale attivazione degli hub di Tor Vergata, Cinecittà e Porte di Roma. Vaccinare, ha detto Zingareti, “è l’unico modo per tornare alla vita, alternative non esistono”. D’Amato rinnova l’appello al Governo perché faccia “chiarezza sulle dosi necessarie e su quando arrivano. Adesso servono le dosi”.

“Le proteste” in merito alle restrizioni e alle attività ancora chiuse a causa del Covid “sono condivisibili, ma la risposta è andare avanti con le vaccinazioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, visitando oggi il  nuovo hub vaccinale a Valmontone, il primo drive in vaccinale del Lazio, che sarà operativo dal 19 aprile, e “probabilmente il più grande d’Italia”, ha detto Zingaretti. “Questo è quello che serve in questo momento per ricostruire fiducia”, ha evidenziato il presidente della Regione.

Il governatore ha annunciato l’attivazione, nei prossimi giorni, anche degli hub di Tor Vergata, Cinecittà e Porte di Roma. Uno sforzo importante, quello che la Regione sta mettendo in campo, perché vaccinare, ha detto Zingareti, “è l’unico modo per tornare alla vita, alternative non esistono. Se vogliamo ricominciare a produrre, a lavorare, a divertirci, ad andare in vacanza, bisogna sconfiggere il virus, seguendo le regole che contengono la sua diffusione e vaccinare”.

Zingaretti ha quindi fatto sapere che nel Lazio “andremo avanti con il timone fermo sulle classi di età. Orientamento preso dal primo momento” perché il “covid è un pericolo per tutti ma per alcuni più grave”, ha detto il governatore commentando l’annuncio del presidente campano, Vincenzo De Luca, di inserire tra le classi di priorità le categorie economiche.

Ad accompagnare Zingaretti a Valmontone c’era l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che evidenziando l’importanza di rafforzare la campagna vaccinale, ha rinnovato l’appello al Governo nazionale sulla necessità di avere più dosi. “Il Lazio è un modello nella campagna vaccinale. Ci stiamo attrezzando per 60mila somministrazioni al giorno. Significa avere a disposizione 1.812.000 dosi al mese. La macchina è tarata per fare questo. Ma abbiamo bisogno di chiarezza sulle dosi necessarie e su quando arrivano. Abbiamo bisogno di dosi e di fare programmazione”, ha detto D’Amato.

A presentare il drive in vaccinale di Valmontone c’erano anche Giuseppe Colombo, Head of Real Estate Italia DWS (Proprietà di Valmontone Outlet), Carlo Maffioli, Presidente Promos (Società di Gestione e commercializzazione di Valmontone Outlet), il Direttore Generale della Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito e il sindaco di Valmontone, Alberto Latini.

Il centro aprirà ufficialmente il prossimo 19 aprile. La struttura, che si estende su un'area di 20.000 mq, nata dalla collaborazione tra Assessorato regionale alla Salute, Comune di Valmontone, Asl Roma 5 e Valmontone Outlet (Dws & Promos), è uno dei centri vaccinali più grandi della Regione Lazio e il primo in Italia all'interno di un outlet.

“Realizzato partendo dai modelli di successo già attivi negli Stati Uniti, il drive-in di Valmontone consentirà, rispetto alla modalità walk-in, una maggiore rapidità nell'afflusso e nel deflusso degli utenti e, più in generale, di tutte le operazioni vaccinali, traducendosi in numeri molto più elevati, seppur a parità di risorse", , spiega la Regione in una nota. Il Lazio può contare su una rete di oltre 120 punti di somministrazione che potrebbe a regime arrivare, come detto dall'assessore D’Amato, anche a 60 mila somministrazioni che equivalgono a circa 1,8 milioni di vaccinazioni al mese.
 
“Il progetto – spiega Giorgio Giulio Santonocito, Direttore Generale ASL Roma 5 – nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Salute della Regione Lazio, la ASL Roma 5 e l’Outlet di Valmontone, nello specifico DWS Group (proprietà) e Promos (società che si occupa della commercializzazione e gestione della struttura) che, oltre ad offrire lo spazio sul quale sarà costruito il centro vaccinale, stanno investendo i fondi necessari per le spese di realizzazione e allestimento”.

“Quella della lotta al virus è una battaglia che ci ha visto da subito in prima fila – commenta Alberto Latini, Sindaco di Valmontone – e siamo davvero orgogliosi di poter ospitare il centro d’eccellenza della Regione Lazio. Diventare un punto di riferimento per la vaccinazione degli abitanti degli oltre 70 Comuni della provincia, grazie alla proficua collaborazione con la Sanità regionale, da una parte, e con l’Outlet dall’altra– conclude – mi rende molto orgoglioso, così come la certezza che, grazie a questa operazione, potremo arrivare a vaccinare un elevato numero di persone nel minor tempo possibile ed in totale sicurezza”.

“Con questa operazione abbiamo voluto offrire ad un territorio, che in questi anni ci ha dato molto, un contribuito tangibile del nostro impegno verso l’accelerazione del piano vaccinale – dichiara Tomaso Maffioli, Amministratore Delegato di Promos– nella piena consapevolezza di come sia importante, soprattutto in momenti di crisi, il fare squadra e mettersi al servizio del bene comune. È proprio grazie alla forte collaborazione che da sempre abbiamo con gli Enti locali – tra cui il Comune di Valmontone, la ASL e la Regione – che è nata l’idea del primo hub italiano di vaccinazione anti-Covid all’interno di un Outlet. Un centro che, forte dell’ampio bacino d’utenza, non solo avrà un ruolo determinante sul territorio laziale, ma si inserisce anche nella vision innovativa che contraddistingue la nostra società e che ha l’obiettivo di rendere gli Outlet luoghi di riferimento, da vivere sempre, non solo per lo shopping e lo svago ma anche, e mai come in questo momento, per il benessere della persona che sarà sempre più fondamentale, tanto che, con il prossimo ampliamento, introdurremo anche un polo medico. La direzione ed il personale del Valmontone Outlet – conclude –saranno a disposizione del centro vaccini e forniranno tutto il supporto necessario con l’obiettivo comune di renderle il più agevoli e rapide possibili le operazioni”.

“Abbiamo accolto con favore l’opportunità di realizzare questo Drive-In vaccinale all’interno del nostro outlet – spiega Giuseppe Colombo, Head of Real Estate Italia di DWS – un’iniziativa che sposa pienamente l’impegno del nostro Gruppo nella costante ricerca di investimenti sostenibili e lo spirito collaborativo e di responsabilità che caratterizza da sempre la presenza di DWS in Italia. In una fase particolarmente delicata come quella attuale, l’attenzione al territorio e alla salute sono cruciali e partecipare a questo importante progetto ci rende doppiamente orgogliosi”.

L’isola vaccinale sarà il fulcro su cui si fonderà lo schema innovativo del nuovo centro vaccini: una micro struttura, composta da un container posizionato sotto una tensostruttura, dove due infermieri provvederanno alla vaccinazione simultanea di 4 auto in meno di 25 minuti, 7 giorni su 7, dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

Il personale di accettazione, con l’aiuto di un sofisticato software che controllerà l’effettiva prenotazione e la corretta compilazione della modulistica, smisterà le auto in arrivo e le indirizzerà dal personale volontario verso il “punto di osservazione” dove saranno monitorate le condizioni dei passeggeri, senza farli scendere dall’auto, prima di procedere con la somministrazione del vaccino.
 

13 Aprile 2021

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