Giovane ricoverato a Berlino, tornerà in Sardegna con i fondi per il rimpatrio sanitario

Giovane ricoverato a Berlino, tornerà in Sardegna con i fondi per il rimpatrio sanitario

Giovane ricoverato a Berlino, tornerà in Sardegna con i fondi per il rimpatrio sanitario

Sarà ricoverato a San Gavino il ragazzo sardo colpito da una infezione al cuore e successive complicazioni. Manuel, che vive in Germania, è ora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Charité di Berlino. Non essendo più residente in Italia, non aveva diritto al sostegno economico per il rimpatrio sanitario, ma la Regione ha accolto l’appello dei parenti per riportarlo a casa.

Manuel Desogus potrà tornare in Sardegna. “Sono stati attivati i fondi per il rimpatrio sanitario, in capo all’assessorato regionale della Sanità e, al suo rientro, Manuel sarà immediatamente preso in carico dall’Ospedale di San Gavino, che ha già dato la propria disponibilità ad accoglierlo e garantire la continuità delle cure”. A comunicarlo l’assessore Armando Bartolazzi, che ha ieri potuto dare aggiornamenti sulla situazione del trasferimento medico assistito.

L’appello disperato e la richiesta di aiuto alla Regione era partito dai familiari più vicini di Manuel, 38 anni, orfano di genitori, che vive e lavora in Germania da 12 anni ed è stato colpito due mesi fa da una importante infezione al cuore che ha compromesso due valvole cardiache, a cui hanno fatto seguito diverse complicazioni per le quali è stato necessario ricoverarlo in terapia intensiva all’ospedale Charité di Berlino. Amici, parenti, conoscenti uniti hanno diffuso la notizia aprendo anche una raccolta fondi per poter sostenere le spese dal momento che, non essendo più residente in Sardegna, Manuel non aveva diritto a nessun sostegno economico per il rimpatrio sanitario.

“Abbiamo seguito – spiega l’assessore – con grande attenzione la vicenda dai nostri uffici sin dal 12 novembre, una situazione che ovviamente ha richiesto un importante lavoro amministrativo per superare alcune criticità, in particolare quelle legate all’accertamento della residenza, che è stata ufficialmente riconosciuta il 3 dicembre dal Comune di Las Plassas. Questo passaggio ha permesso di sbloccare le risorse previste dalla legge regionale n. 26 del 1991 per il rientro medicalmente assistito”.

“L’impegno della Regione non si ferma al rimpatrio – prosegue Bartolazzi -: garantiremo a Manuel la continuità assistenziale immediata una volta tornato nell’Isola, nel nostro Servizio sanitario regionale”.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Ambasciata d’Italia in Germania, al Comune di Las Plassas e alla ASL del Medio Campidano per la collaborazione, la tempestività e il grande senso di responsabilità dimostrati. Il lavoro di squadra tra istituzioni è stato decisivo per arrivare rapidamente a questo risultato. La tutela della salute dei cittadini sardi, ovunque si trovino, resta una priorità assoluta – conclude l’assessore.

Elisabetta Caredda

05 Dicembre 2025

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