A Roma summit mondiale per la sicurezza dei trapianti. Feltrin (Cnt): “Italia all’avanguardia”

A Roma summit mondiale per la sicurezza dei trapianti. Feltrin (Cnt): “Italia all’avanguardia”

A Roma summit mondiale per la sicurezza dei trapianti. Feltrin (Cnt): “Italia all’avanguardia”

Il nostro paese “riveste un ruolo strategico nel settore della sicurezza e della vigilanza su organi tessuti e cellule, come collaborating centre dell’Oms per il progetto Notify, la piattaforma internazionale di raccolta dei casi didattici sugli eventi e le reazioni avverse in ambito trapiantologico”

Sviluppare nuove strategie globali per rafforzare la sicurezza, la tracciabilità e la biovigilanza nel campo della donazione e del trapianto delle sostanze di origine umana, dagli organi al sangue, dai tessuti alle cellule e al midollo.

È stato questo l’obiettivo del summit mondiale promosso dall’International Council for Commonality in Blood Banking Automation (ICCBBA) in collaborazione con il Centro nazionale trapianti e il Centro nazionale sangue, che si è concluso oggi a Roma. Nella sede dell’Istituto Superiore di Sanità si sono riuniti per due giorni i maggiori esperti e stakeholder del settore: oltre 130 i partecipanti, provenienti da 40 paesi.

Nel corso della due giorni è stato possibile condividere non solo le più aggiornate conoscenze riguardo l’uso delle sostanze di origine umane ma soprattutto confrontarsi sulla pratica clinica quotidiana, con uno sguardo multiprofessionale e multidisciplinare sulla biosorveglianza.

“È un onore per il Centro nazionale trapianti aver ospitato questo incontro – dichiara il direttore del Cnt Giuseppe Feltrin – l’Italia riveste un ruolo strategico nel settore della sicurezza e della vigilanza su organi tessuti e cellule, come collaborating centre dell’Oms per il progetto Notify, la piattaforma internazionale di raccolta dei casi didattici sugli eventi e le reazioni avverse in ambito trapiantologico”.

Per Feltrin “è fondamentale rendere ancora più trasparenti e sicuri tutti i processi clinici legati alle sostanze di origine umana, il cui utilizzo è sempre più centrale in ambito terapeutico. Il nostro Servizio sanitario nazionale è particolarmente all’avanguardia in questo settore grazie all’implementazione sistematica di standard internazionali come il sistema ISBT 128, che garantisce l’identificazione univoca a livello globale delle donazioni e una struttura di dati estremamente solida a tutela dei pazienti e della tracciabilità delle cure a loro destinate. Il nostro obiettivo è quello continuare a investire in sicurezza e vigilanza, anche per rafforzare la leadership globale della rete trapiantologica italiana”.

15 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...