Accordo Daiichi Sankyo-GE Healthcare  per il lancio di un nuovo radiofarmaco

Accordo Daiichi Sankyo-GE Healthcare  per il lancio di un nuovo radiofarmaco

Accordo Daiichi Sankyo-GE Healthcare  per il lancio di un nuovo radiofarmaco
Daiichi Sankyo dedicherà al farmaco di GE Healthcare la propria linea specialistica di informatori scientifici del farmaco nell’attività di informazione scientifica presso i cardiologi italiani.

Le filiali italiane di Daiichi Sankyo e di GE Healthcare hanno recentemente siglato un accordo di partnership per il lancio del farmaco a uso diagnostico AdreView. Secondo i termini dell’accordo Daiichi Sankyo dedicherà al farmaco di GE Healthcare la propria linea specialistica di informatori scientifici del farmaco nell’attività di informazione scientifica presso i cardiologi italiani.Il nuovo farmaco (Iodio 123 Iobenguano) viene utilizzato in medicina nucleare come diagnosi di ultima generazione  nello studio della funzionalità dell’innervazione simpatica cardiaca. Il recente studio ADMIRE-HF (ADreView Myocardial Imaging for Risk Evaluation in Heart Failure), che ha coinvolto 96 centri americani ed europei, ha dimostratola sua capacità di identificare il rischio di progressione dello scompenso cardiaco.
In particolare, lo studio ha dimostrato che i pazienti con una captazione miocardica di AdreView relativamente conservata presentano un rischio più basso di manifestare una progressione di malattia.“La partnership con GE Healthcare conferma il nostro impegno prioritario nel settore cardiovascolare per offrire ai medici prodotti, soluzioni e servizi all’avanguardia, creando nuove opportunità terapeutiche soprattutto a beneficio dei pazienti”, ha commentato Antonino Reale, amministratore delegato Daiichi Sankyo Italia.
“La scelta di questo accordo con Daiichi Sankyo – ha aggiunto Marco Campione, amministratore delegato GE Healthcare Italia – rientra nella nostra strategia globale “Healthymagination”, che ha l'obiettivo di mettere a disposizione di tutti i pazienti soluzioni tecnologicamente evolute, e in grado, in questo caso, di prevenire le malattie cardiovascolari, poiché diagnosi e trattamento precoci sono fattori decisivi sia da un punto di vista clinico che economico. Il farmaco AdreView amplia il nostro portafoglio di soluzioni cardiache integrate, che hanno il potenziale di trasformare il modo con cui i medici diagnosticano e curano le malattie cardiovascolari”.

19 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...