Addominali scolpiti con il bisturi? I chirurghi plastici bocciano la tecnica: “Provoca danni”

Addominali scolpiti con il bisturi? I chirurghi plastici bocciano la tecnica: “Provoca danni”

Addominali scolpiti con il bisturi? I chirurghi plastici bocciano la tecnica: “Provoca danni”
La condanna dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery e dell’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica raccolte in convegno a Firenze: "Purtroppo non si pensa che il corpo è destinato a cambiare: il rischio sono risultati grotteschi, con addomi prominenti, ma con gli addominali falsamente scolpiti".

Addominali scolpiti con il cosiddetto effetto tartaruga: oggi esiste una soluzione chirurgica per ottenerli, anche senza sottoporsi a un rigido allenamento e a un’alimentazione controllata. La tecnica si chiama “abdominal etching”, ossia “scultura della falsa tartaruga”. Una falsa scorciatoia, in realtà: dal Simposio dell’Isaps (International Society of Aesthetic Plastic Surgery), che si è svolto giovedì 17 marzo a Firenze con il congresso Aicpe (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica), arriva una netta condanna nei confronti di questa tecnica: "L’abdominal etching è destinata a causare problemi, di cui purtroppo ci si renderà conto solo tra qualche anno", dice Pierfrancesco Cirillo, segretario di Aicpe.

Della tecnica, che prevede la scarificazione del tessuto adiposo e del tessuto dermico fino a creare cicatrici che dovrebbero mimare l’effetto tartaruga, ha parlato il chirurgo plastico svizzero Kai-Uwe Schlaurdaff: "L’abdominal etching prevede la scultura all’interno del tessuto adiposo e del derma di una falsa muscolatura definita, che definita in realtà non è. Il rischio è che in futuro avremo pazienti operati che, una volta ingrassati, avranno un addome globoso con una falsa tartaruga. Una situazione ridicola e imbarazzante". Dalla chirurgia plastica insomma, nessuna scorciatoia. Per avere addominali scolpiti palestra e dieta restano l’unica soluzione.

18 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Tumore al seno. Solo il 15% sa che l’alcol può causarlo. L’Oms lancia una piattaforma con l’IA per aiutare i sanitari a parlarne
Tumore al seno. Solo il 15% sa che l’alcol può causarlo. L’Oms lancia una piattaforma con l’IA per aiutare i sanitari a parlarne

Solo il 15% delle persone intervistate in 14 Paesi europei sa che il consumo di alcol può causare il tumore al seno, nonostante si tratti di un fattore di rischio...

Dispositivi medici con AI. Sei organizzazioni europee chiedono un unico percorso regolatorio
Dispositivi medici con AI. Sei organizzazioni europee chiedono un unico percorso regolatorio

Un percorso regolatorio unico per i dispositivi medici e diagnostici che utilizzano l'intelligenza artificiale, capace di garantire sicurezza e valutazione clinica senza moltiplicare gli adempimenti amministrativi. È la richiesta avanzata...

Aborto farmacologico. Oms verso la revisione delle raccomandazioni sull’uso del misoprostolo
Aborto farmacologico. Oms verso la revisione delle raccomandazioni sull’uso del misoprostolo

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si prepara a rivedere una delle raccomandazioni contenute nelle linee guida sull’assistenza all’aborto, con particolare riferimento alla somministrazione di dosi ripetute di misoprostolo utilizzato da...