Aifa. Terminerà il 22 febbraio prima fase digitalizzazione dei registri di monitoraggio

Aifa. Terminerà il 22 febbraio prima fase digitalizzazione dei registri di monitoraggio

Aifa. Terminerà il 22 febbraio prima fase digitalizzazione dei registri di monitoraggio
L'Agenzia italiana del farmaco comunica che "ha già avviato i meccanismi automatici per la riconciliazione con i dati storico del vecchio database". Entro il prossimo aprile sarà operativa "la piena funzionalità del nuovo sistema".

Si concluderà il prossimo 22 febbraio la prima fase del processo di transizione dei registri dei farmaci sottoposti al monitoraggio dell’Agenzia italiana del farmaco. A partire da questa data saranno quindi attivi sulla nuova piattaforma web tutti i registri di monitoraggio non più accessibili tramite il precedente portale. Lo comunica la stessa Aifa.

“Aifa ha già messo in atto dei meccanismi automatici per la riconciliazione con i dati storici presenti nel precedente database – spiega una nota – In linea con questa azione, e con l’intento di limitare al minimo l’impatto dei processi di transizione sugli utenti, Aifa si impegna a garantire l’inserimento delle schede cartacee o Excel compilate fino al 22 febbraio c.a”.

Entro il prossimo mese di aprile – inoltre – “questa fase di evoluzione dinamica, che ha dovuto necessariamente conciliare la parte di sviluppo con l’operatività, si concluderà con la completa funzionalità del nuovo sistema, che sarà finalmente accessibile a tutti gli operatori, ciascuno per le proprie funzioni ed aree di competenza”. Grazie a questa novità “i farmacisti potranno procedere alla registrazione delle dispensazioni ed ogni medico accreditato avrà accesso e visibilità a tutti i trattamenti effettuati nella propria Divisione, così come avviene nella reale pratica clinica. Tale applicazione web si basa su una logica ed un’architettura completamente diversa, solo parzialmente apprezzabile nei registri ora on-line, studiata per garantire una migliore qualità della registrazione dei dati e – conclude la nota – contestualmente un minore impegno di tempo al personale sanitario”.
 

17 Febbraio 2013

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