Al via il nuovo contratto Consip per le valvole cardiache (Tavi), un modello innovativo per la fornitura di dispositivi sanitari 

Al via il nuovo contratto Consip per le valvole cardiache (Tavi), un modello innovativo per la fornitura di dispositivi sanitari 

Al via il nuovo contratto Consip per le valvole cardiache (Tavi), un modello innovativo per la fornitura di dispositivi sanitari 
L’iniziativa del valore complessivo di circa 200 milioni di euro, che mette a disposizione delle strutture sanitarie 12.260 kit, introduce un nuovo modello di fornitura basato sulla misurazione della performance clinica dei dispositivi

È attivo il nuovo Accordo Quadro multi-aggiudicatario per la fornitura di valvole cardiache (TAVI) per gli enti del SSN, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro, che mette a disposizione delle strutture sanitarie 12.260 kit per l’impianto trans-catetere di valvole cardiache tipo TAVI (sia autoespandibili sia non autoespandibili).

La novità dell’iniziativa è la possibilità per le amministrazioni di aderire utilizzando un contratto “a incentivo”, in cui il corrispettivo economico della valvola sarà correlato all’esito clinico (positivo o negativo) monitorato successivamente all’impianto.

L’iniziativa segna, dunque, il passaggio dalla logica tradizionale di ”acquisto associato a un prezzo” alla nuova impostazione della “valutazione del valore generato”, ovvero la misurazione dell’impatto della tecnologia sul singolo paziente. Un nuovo modello di acquisto che mira a migliorare la qualità dei risultati ottenuti, superando il criterio del mero risparmio sul prezzo.

La collaborazione tra Consip e la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) ha contribuito a definire gli esiti clinici ai quali correlare il prezzo finale della valvola, a garantire l’appropriatezza clinica e tecnologica dei dispositivi, a stabilire le caratteristiche tecniche dei prodotti, successivamente valutate da una Commissione di esperti.

Per tutto il periodo di durata dell’Accordo quadro (12 mesi), le amministrazioni potranno affidare appalti specifici (della durata di 24 mesi) ad uno o più degli operatori economici aggiudicatari, individuati in funzione della graduatoria di merito o sulla base di una decisione motivata in relazione a storia clinica e anatomia del paziente (criterio della scelta clinica).

Tutti i dispositivi offerti dai concorrenti possiedono standard di elevata qualità tecnologica e risultano in linea con i percorsi clinici e con le esigenze terapeutiche dei pazienti, condivise con la società scientifica di riferimento

28 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...