Allattamento. La durata è anche una questione socio-economica

Allattamento. La durata è anche una questione socio-economica

Allattamento. La durata è anche una questione socio-economica
Secondo uno studio tedesco pubblicato da Pediatrics,le, donne con minori possibilità economiche e che hanno studiato meno di 12 anni hanno più probabilità di interrompere l'allattamento al seno rispetto a chi ha più mezzi.

(Reuters Health) – Le madri con maggiori risorse sociali e finanziarie allattano mediamente più a lungo rispetto a quelle con meno supporto. Lo afferma uno studio tedesco pubblicato su ‘Pediatrics’, in cui i ricercatori hanno seguito due gruppi di donne che hanno partorito in Germania a circa un decennio di distanza osservando che, nel tempo, le donne sono diventate più propense ad allattare per un periodo compreso tra i quattro e i sei mesi. Tuttavia, questo si è osservato solo nelle donne più istruite.
 
Tra le madri con un titolo di studio inferiore, gli scienziati hanno visto una propensione a continuare la pratica solo dopo aver considerato fattori che possono intralciare l’allattamento, come un taglio cesareo o il fumo. “Le donne meno istruite sono meno propense a superare queste barriere facilmente come quelle con un livello di istruzione più alto – sostiene Dietrich Rothenbacher della Ulm University e coautore dello studio – Se queste non fossero esistite, avremmo osservato un miglioramento simile anche nei modelli di allattamento degli strati della popolazione più bassi”.

Lo studio
Rothenbacher e colleghi hanno analizzato i dati di un reparto di maternità su 989 donne che hanno partorito nel 2000-2001 e 856 che hanno avuto un figlio nel 2012-13. Rispetto al primo gruppo, le donne del secondo hanno avuto il 21% di probabilità in meno di interrompere l’allattamento entro i quattro mesi e il 29% in meno di fermarsi entro i sei. Tuttavia, le donne con meno di 12 anni di istruzione hanno fatto registrare un minore allungamento nel tempo del periodo di allattamento: le mamme con minore istruzione hanno avuto appena l’8% di probabilità in meno di interrompere l’allattamento entro i quattro mesi, contro il 24% delle donne più istruite.

Un limite dello studio è che i ricercatori non hanno raccolto le abitudini familiari sull’allattamento e nessuna condizione medica che potrebbe aver influenzato la durata del periodo dell’allattamento, notano gli autori stessi. Le disparità potrebbero essere diverse negli Stati Uniti, dove la mancanza del congedo retribuito e le differenze nell’accesso a orari di lavoro flessibili potrebbero lasciare le donne povere con minor supporto per l’allattamento rispetto a madri con più mezzi, sostiene Jennifer Pitonyak, ricercatrice alla University of Washington che non è stata coinvolta nello studio. “Continuare a allattare un bambino è difficile se manca il sostegno adeguato, in particolare per le donne con livelli più bassi di istruzione e di reddito, che avrebbero bisogno di tornare al lavoro il prima possibile per supportare economicamente la propria famiglia”, aggiunge Pitonyak.

I cambiamenti nella politica pubblica o nelle norme sociali in Germania, inoltre, potrebbero non rispecchiare quello che è successo in altri Paesi, ha osservato Ruth Newby, ricercatore presso la University of the Sunshine Coast nel Queensland (Australia) che non è stato coinvolto nello studio.

Fonte: Pediatrics 2016

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Sciences) 

Lisa Rapaport

20 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa
Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha raccomandato l'approvazione di 12 nuove medicine nel corso della riunione di settembre 2026. Il Comitato ha inoltre espresso...

Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato
Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato

Sorveglianza sempre più integrata per influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV) in Europa. L’Ecdc ha pubblicato la nuova versione del protocollo per la raccolta e la trasmissione attraverso EpiPulse...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori
Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori

Accesso a trattamenti efficaci, uso corretto degli inalatori, monitoraggio regolare dei sintomi e capacità di riconoscere tempestivamente un peggioramento. Sono alcuni dei punti chiave sui quali l’Organizzazione mondiale della sanità...