Allerte microbiologiche. Al via il progetto Provident per migliorare al sorveglianza e la risposta   

Allerte microbiologiche. Al via il progetto Provident per migliorare al sorveglianza e la risposta   

Allerte microbiologiche. Al via il progetto Provident per migliorare al sorveglianza e la risposta   
Il progetto, coordinato dall’Iss, si propone di implementare sia una piattaforma per scambiare informazioni su allerte microbiologiche, sia una piattaforma in grado di aggregare tempestivamente i dati di laboratorio raccolti in tre Regioni pilota come modello per l'intero territorio italiano. Palamara: “L'obiettivo è coniugare i due aspetti – sorveglianza e ricerca - per migliorare la risposta alle emergenze infettive”.

Rafforzare la capacità di sorveglianza delle malattie infettive in Italia, migliorando la preparazione e la risposta alle allerte microbiologiche promuovendo la tempestività e la completezza della segnalazione dai laboratori. Questo è l’obiettivo del progetto Provident (StePs foRward fOr digital and real time surVeillance of Infectious DiseasEs iN ITaly), co-finanziato dall’Unione Europea, che ha preso il via con il kick off meeting che si è tenuto nella sede dell’Iss.

Il progetto, della durata di quattro anni, è coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e si propone di implementare sia una piattaforma per scambiare informazioni su allerte microbiologiche, sia una piattaforma in grado di aggregare tempestivamente i dati di laboratorio raccolti in tre Regioni pilota come modello per l’intero territorio italiano. Il progetto include, inoltre, una componente di supporto tecnico e di formazione per migliorare la sottonotifica di alcune malattie infettive e promuovere l’interoperabilità dei sistemi, garantendo il rispetto delle normative legali ed etiche. Una volta implementato, il progetto PROVIDENT contribuirà alla protezione da minacce sanitarie nazionali ed internazionali ed al rafforzamento del sistema sanitario europeo.

“Questo è uno dei progetti in corso sulla sorveglianza e la ricerca nell’ambito delle malattie infettive – dichiara Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. L’obiettivo è coniugare questi due aspetti per migliorare la risposta alle emergenze infettive”.

19 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...