Alzheimer. Arriva in Campania la prima Biobanca del Sud di tessuto biologico

Alzheimer. Arriva in Campania la prima Biobanca del Sud di tessuto biologico

Alzheimer. Arriva in Campania la prima Biobanca del Sud di tessuto biologico
Il progetto è sviluppato dal Cnr di Napoli in collaborazione con Aima Campania. Il tessuto estratto da pazienti ammalati di demenza, attraverso una procedura di donazione, sarà utilizzato per diagnosi, approfondimenti e studi sulla biodiversità e per la ricerca sulle demenze.

Morbo di Alzheimer, arriva in Campania la prima biobanca al Sud di tessuto nervoso estratto da pazienti ammalati di demenza. Un progetto di ricerca genetica sviluppato dal Cnr di Napoli con Aima Campania (Associazione italiana malati di Alzheimer). L’iniziativa è finalizzata alla raccolta ed alla conservazione di materiale biologico umano oggetto di donazione. I tessuti criconservati saranno utilizzati per diagnosi, approfondimenti e studi sulla biodiversità e per la ricerca sulle demenze.

La presentazione del progetto è in programma domani, in occasione della XXIII giornata mondiale contro l’Alzheimer (presso la sede di Casa Aima, alle ore 12, in via in via San Gennaro Agnano 94 al Parco Russo) in un Open day in cui l’Aima presenta il bilancio di un anno delle attività Dementia friendly messe in campo per pazienti e famiglie.

“I campioni biologici – spiega Caterina Musella, presidente di Aima Campania – saranno collegabili a dati anagrafici, genealogici e clinici relativi ai soggetti da cui deriva il materiale biologico conservato. I dati acquisiti, che comprendono informazioni sulla salute e sullo stile di vita del paziente, forniranno risultati utili agli studi epidemiologici osservazionali sulle popolazioni sulla base del fatto che alcuni profili genetici sembrano esporre ad un maggior rischio di malattia”.

Nell’occasione sarà presentata anche un’App che consente di accedere a servizi avanzati di sostegno per pazienti, famiglie e care-giver. “Un’App – spiega Musella – che vuole essere un valido aiuto per tutti i familiari di persone affette dalla malattia di Alzheimer. Con un semplice click si potranno apprendere contenuti redatti da personale qualificato su come gestire le emergenze, le cadute, l'igiene della persona, i comportamenti problematici, le ondate di calore, l'organizzazione dell'ambiente domestico e molto altro ancora”.

Un progetto sviluppato grazie a un finanziamento ottenuto con il premio “Pandora Donne x il Domani”, che nel 2016 ha visto come vincitrice, su 700 candidate, proprio la presidente di Aima Campania Caterina Musella. “Grazie a questo premio – ricorda la presidente dell’associazione – è stato creato Sos Alzheimer: un gruppo virtuale che sfrutta i social e in particolare wathsapp per avere risposte immediate, consigli di esperti e soprattutto supporto psicologico”.

Nell’Open day di domani sono inoltre in programma incontri e confronti tra persone con demenza, caregiver, medici, ricercatori ed esperti del settore con testimonianze e storie di vita. Durante l’Open-day sono previsti laboratori di stimolazione cognitiva, cucina, musicoterapia e arteterapia per i pazienti.

Nel calendario delle iniziative messe in campo dall’Aima Campania in occasione della XXIII giornata mondiale contro l’Alzheimer dopo l’open day di domani il 23 ci sarà il “Charity Fashion Show by Magazine fashion store” una sfilata di beneficenza sul terrazzo di Casa Aima (ore 19.00 – 23.00) il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a sostegno della ricerca sull’Alzheimer. Il giorno 27 dalle ore 16 alle 18 incontro tra familiari ed esperti del settore presso la sede del Gruppo operativo Aima di Caserta (Via Ferrarecce 15) e la sede del Gruppo operativo di Aversa (Via Roma 175).

Il giorno 30 Settembre, infine, presso il Salotto di Città Comune di Battipaglia, il gruppo di Battipaglia presenta il Progetto “Custode sociale”. Nei giorni a seguire ci saranno inoltre incontri con l'Asl di Avellino, Benevento, Salerno con le quali promuovere il Corso di formazione "Caregiver Alzheimer" riconosciuto dalla Regione Campania (unico in Italia) per una formazione specifica ad operatori e badanti in collaborazione con le rispettive Asl.

20 Settembre 2016

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