Aneurisma cerebrale. Dall’Olanda il programma al computer che aiuta gli specialisti

Aneurisma cerebrale. Dall’Olanda il programma al computer che aiuta gli specialisti

Aneurisma cerebrale. Dall’Olanda il programma al computer che aiuta gli specialisti
Se comprendere il quadro clinico è il primo passo per la corretta terapia, prevedere i possibili risvolti di un aneurisma cerebrale non è semplice. Oggi arriva però un programma che potrebbe diventare preziosissimo per la diagnosi, capace di generare un’immagine dettagliata della situazione, in funzione dello spazio e del tempo.

Si stima che gli aneurismi cerebrali colpiscano circa il 6% della popolazione mondiale. Sono causati da una dilatazione di sezioni di vasi sanguigni che possono deteriorarsi nel tempo fino alla rottura, causando pericolose emorragie, con conseguenze gravissime e talvolta letali. Il problema di questo tipo di quadro clinico è che è quasi impossibile prevedere come e quando l’evento accadrà e dunque è difficile sviluppare una terapia sicura. O almeno lo era fino ad oggi: una scienziata dell’Università di Twente in Olanda, Julia Mikhal avrebbe infatti trovato un modello fluidodinamico per predire i flussi e le forze che entrano in gioco nella regione deteriorata, a partire da semplici scansioni cerebrali.
 
Il modello sviluppato al computer permetterebbe di ottenere un’immagine dettagliata della situazione specifica del singolo paziente, come funzione dello spazio e del tempo, riconoscendo quali parti delle pareti del vaso sanguigno sono a maggiore rischio di ulteriore deterioramento. Senza un’informazione di questo genere è infatti molto complicato prevedere come si svilupperà il quadro clinico del paziente.
Ad esempio, studiando gli aneurismi, Mikhal ha scoperto che più grande è l’aneurisma maggiori sono le fluttuazioni del flusso sanguigno e che questo parametro può dunque essere un indicatore affidabile del livello di rischio.
In questo modo, inoltre, il processo di analisi è interamente automatizzato, dalla registrazione dei dati medici all’analisi fluido meccanica delle forze e dei flussi coinvolti. “In questo modo – spiega la ricercatrice – il margine di errore è più basso, e dunque gli specialisti possono prendere le loro decisioni in maniera più semplice. Chiaramente, il compito del professionista è poi quello di valutare tutti i dati, la velocità con cui cambia il quadro clinico, e le alternative razionali che si presentano al paziente.”

04 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...