Anticoncezionali. Dagli ultrasuoni un nuovo metodo per l’uomo

Anticoncezionali. Dagli ultrasuoni un nuovo metodo per l’uomo

Anticoncezionali. Dagli ultrasuoni un nuovo metodo per l’uomo
Arriva dagli Stati Uniti e potrebbe diventare il nuovo metodo per evitare le gravidanze. Si basa sull’uso di onde sonore non percepibili dall’orecchio umano. Basterebbero due dosi di ultrasuoni ai testicoli per ridurre le cellule germinali.

Economico, sicuro e reversibile. Ecco come potrebbe essere il futuro della contraccezione maschile: per ridurre la conta degli spermatozoi al di sotto della soglia di fertilità, secondo uno studio condotto dai ricercatori della University of North Carolina School of Medicine, basterebbero due dosi di ultrasuoni ai testicoli. La ricerca era partita a maggio del 2010, ma solo oggi arrivano i primi risultati: il metodo è stato testato sui topi, nei quali riduce la conta degli spermatozoi al di sotto della soglia che per gli esseri umani sarebbe di subfertilità. I risultati sono stati pubblicati in uno studio apparso sulla rivista Reproductive Biology and Endocrinology.

Secondo questi scienziati, infatti, gli ultrasuoni – che non sono altro che onde sonore con frequenze troppo alte per essere udibili dall’orecchio umano – sarebbero un buon candidato per lo sviluppo di un nuovo metodo anticoncezionale per gli uomini. Perché questo avvenga, però, ci sarà bisogno di ulteriori test che ne verifichino durata e reversibilità, nonché la sicurezza nel caso il trattamento debba essere ripetuto.
Per ora il team di ricercatori ha infatti dimostrato soltanto che mandando ultrasuoni ad alta frequenza (3 megahertz) verso i testicoli di alcuni topi da laboratorio, si osserva in questi una riduzione uniforme del numero di cellule germinali. Il risultato è visibile già a seguito di due sessioni da 15 minuti, effettuate a due giorni di distanza l’una dall’altra. Come mezzo di conduzione delle onde sonore è stata usata della semplice acqua salata, riscaldata a temperatura corporea (37°C). I ricercatori hanno verificato che il procedimento non danneggia i tessuti dei testicoli.

Con questo metodo i ricercatori sono riusciti a ridurre la conta degli spermatozoi ben al di sotto della soglia di oligospermia, ovvero la bassa concentrazione definita come 15 milioni di spermatozoi per millilitro. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità questa soglia definisce la subfertilità, e al di sotto di essa la procreazione per gli uomini è difficile, se non impossibile. “Al contrario degli uomini, i topi rimangono fertili anche con una conta di spermatozoi molto bassa”, ha spiegato James Tsuruta, dell’Università della North Carolina. “Il nostro metodo nei topi ha ridotto questa quantità fino a valori che negli uomini sarebbero associati all’infertilità. In particolare i valori normali del numero di spermatozoi, ovvero quelli che troviamo nel 95% degli uomini fertili, superano i 39 milioni per millilitro.”
I ricercatori, che hanno ottenuto una sovvenzione dalla Bill & Melinda Gates Foundation, la più grande organizzazione filantropica del mondo attiva nella ricerca medica, avranno però bisogno di ulteriori studi prima di poter usare il metodo sugli esseri umani. “Dobbiamo ancora capire quanto a lungo duri l’effetto contraccettivo e se è possibile usarlo più volte”, ha continuato Tsuruta. “E soprattutto essere sicuri che non ci sia alcun danno per gli spermatozoi, una volta che la conta risale”.

Laura Berardi

30 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...

Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica
Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica

Farmaci sviluppati senza considerare adeguatamente le differenze tra uomini e donne possono essere meno efficaci o più rischiosi per una parte della popolazione. Un problema ancora attuale, che nasce già...