Antimicrobico resistenza. La Commissione Ue investe 8,85 milioni di euro in diagnostica

Antimicrobico resistenza. La Commissione Ue investe 8,85 milioni di euro in diagnostica

Antimicrobico resistenza. La Commissione Ue investe 8,85 milioni di euro in diagnostica

L’obiettivo è creare un dispositivo in grado di identificare in tempi brevissimi il tipo di batteri e, quindi, gli antibiotici più efficaci, offrendo ai medici la possibilità di trattare con precisione anziché con precauzione

La lotta alla resistenza antimicrobica da parte dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (DG HERA) della Commissione Europea si sposta sul fronte della diagnosi rapida. Firmando un contratto con un consorzio di aziende europee, la Commissione Ue sta infatti investendo 8,85 milioni di euro per sviluppare un dispositivo diagnostico innovativo che aiuterà i medici a selezionare il trattamento più appropriato per i pazienti che potrebbero necessitare di antibiotici, riducendo l’uso non necessario di antibiotici.

La resistenza antimicrobica, ricorda in una nota la Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare Ue, miete già migliaia di vittime in tutta Europa ogni anno e costa ai sistemi sanitari circa 11 miliardi di euro all’anno. Uno dei suoi principali fattori è l’uso non necessario o scorretto di antibiotici.

“Oggi – spiega la nota -, quando i pazienti si rivolgono al medico per una sospetta infezione, i test diagnostici sono spesso troppo lenti o non sufficientemente accurati per orientare le decisioni terapeutiche immediate, poiché vengono solitamente eseguiti in laboratori specializzati. Questo può indurre i medici a prescrivere alternative ad ampio spettro o non ottimali, con conseguente aumento dei costi delle cure e peggioramento della resistenza antimicrobica. Il nuovo dispositivo mira a cambiare questa situazione. Permetterà ai medici di determinare la presenza di batteri, identificarne il tipo e valutare quali antibiotici saranno più efficaci, il tutto in meno di un’ora, direttamente sul posto. Che si tratti di un medico di base, di un pronto soccorso ospedaliero o di una farmacia, il dispositivo compatto e portatile richiede una formazione minima”.

“Investire in una diagnosi rapida offre ai medici i mezzi per trattare con precisione anziché con precauzione. Questa è la preparazione nell’assistenza sanitaria quotidiana. Se oggi abusiamo degli antibiotici, domani disarmeremo la medicina”, commenta Hadja Lahbib, commissaria europea per la parità, la preparazione e la gestione delle crisi.

16 Dicembre 2025

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