Arbovirosi. 111 casi di Dengue nel 2025, primi focolai autoctoni in Emilia-Romagna e Veneto

Arbovirosi. 111 casi di Dengue nel 2025, primi focolai autoctoni in Emilia-Romagna e Veneto

Arbovirosi. 111 casi di Dengue nel 2025, primi focolai autoctoni in Emilia-Romagna e Veneto
Secondo l’ultimo aggiornamento Iss al 5 agosto 2025, dei casi confermati di Dengue  4 sono autoctoni. Registrati anche 32 casi di Chikungunya, 4 di Zika virus, 23 di TBE e 38 di Toscana virus. Nessun decesso segnalato. Le autorità sanitarie stanno indagando su due episodi di trasmissione locale del virus Dengue

Prosegue il monitoraggio nazionale delle arbovirosi da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Secondo i dati aggiornati al 5 agosto 2025, in Italia sono stati confermati 111 casi di Dengue dall’inizio dell’anno, di cui 4 autoctoni, ovvero non collegati a viaggi all’estero. I restanti 107 casi sono stati associati a soggiorni in paesi dove il virus è endemico. L’età mediana dei pazienti è di 41 anni, con una prevalenza maschile del 58%, e nessun decesso segnalato.

Due episodi di trasmissione locale del virus Dengue sono stati identificati in Emilia-Romagna e Veneto, dove sono in corso approfondite indagini epidemiologiche per circoscrivere i focolai e identificare le catene di contagio.

Anche il virus Chikungunya ha fatto registrare 32 casi confermati al 29 luglio, di cui 30 importati e 2 autoctoni. L’età mediana è di 46,5 anni, con un’incidenza leggermente superiore nei maschi (53%), e nessun decesso.

Sul fronte del virus Zika, si contano 4 casi confermati, tutti importati e senza esiti fatali.

Per quanto riguarda le infezioni autoctone, si segnalano:

  • 23 casi di encefalite da zecca (TBE), con età mediana di 52 anni e prevalenza maschile del 57%;

  • 38 casi di Toscana virus, con età mediana di 59,5 anni e una predominanza maschile del 74%.

Nessun decesso.

07 Agosto 2025

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