La mortalità dei tumori in Italia
Negli uomini, tumori e malattie cardio-circolatorie causano approssimativamente lo stesso numero di decessi (34%), mentre nelle donne il peso delle malattie cardio-circolatorie è più rilevante rispetto ai tumori (40% vs 25%).
Il tumore che ha fatto registrare nel 2015 il maggior numero di decessi è quello al polmone (33.836), seguito da colon-retto (18.935), mammella (12.381), pancreas (11.463) e fegato (9.675).
I dati riguardanti le aree coperte dai Registri Tumori indicano come prima causa di morte oncologica nella popolazione il tumore del polmone (19%). La prima causa di morte fra gli uomini è il tumore del polmone (26%), mentre fra le donne è il tumore della mammella (17%), seguiti da colon-retto (11% tra gli uomini e 12% tra le donne), prostata tra gli uomini (8%) e polmone tra le donne (11%)

Tabella 1. Prime cinque cause di morte oncologica e proporzione sul totale dei decessi oncologici per sesso. Pool AIRTUM 2010-2014
Il carcinoma del polmone risulta la prima causa di morte oncologica in tutte le fasce di età negli uomini, rappresentando il 15% dei decessi tra i giovani (0-49 anni), il 29% tra gli adulti (50-69 anni) e il 25% tra gli ultrasettantenni.
Il tumore della mammella è la prima causa di morte oncologica per le donne in tutte le fasce di età
rappresentando il 29% dei decessi tra le giovani (0-49 anni), il 21% tra le adulte (50-69 anni) e il 14% tra le over 70

Tabella 2. Prime cinque cause di morte oncologica e proporzione sul totale dei decessi per tumore per sesso e fascia di età. Pool AIRTUM 2010-2014
Gli andamenti temporali
La mortalità per tutti i tumori appare in calo sia negli uomini (-1,0% per anno) sia nelle donne (-0,5% per anno). Se consideriamo congiuntamente i due sessi si osserva una riduzione sia nell’incidenza (-0,5% per anno), sia nella mortalità (-0,7% per anno)

Figura 1. Tutti i tumori, esclusi carcinomi della cute, maschi e femmine.
AIRTUM: stima dei trend tumorali di incidenza e mortalità 2003-2018. Tassi standardizzati nuova popolazione europea 2013
APC = Annual Percent Change (Variazione percentuale media annua), I = incidenza, M = mortalità.
Negli uomini diminuisce la mortalità per tumore dell’esofago, dello stomaco, del colon-retto, del fegato, del polmone, della prostata e della vescica. Nelle donne la mortalità cala per il carcinoma dello stomaco, del colon-retto, del fegato, delle vie biliari, della mammella, dell’utero e per linfoma non-Hodgkin.
Confronti geografici nazionali
Anche per la mortalità si va riducendo il gradiente Nord-Sud che si osservava negli anni passati, con la tendenza all’allineamento dei valori per effetto dei trend di mortalità, che globalmente si stanno riducendo al Nord e al Centro mentre restano stabili al Sud/Isole.
Per la totalità dei tumori, si osservano valori inferiori di circa il 5-10% sia al Centro sia al Sud/Isole, più marcati tra le donne, rispetto al Nord

Tabella 3. AIRTUM 2010-2014. Tassi di mortalità standardizzati sulla nuova popolazione europea (Eurostat 2013) per area geografica e sesso (x 100.000). Differenze percentuali rispetto al Nord
* Comprende lingua, bocca, orofaringe, rinofaringe, ipofaringe, faringe NAS, laringe.
26 Settembre 2018
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