Stati Uniti. Svolta choc dei Cdc: “Nessuna prova che i vaccini non causino l’autismo”. La scienza ribadisce: non esiste alcun nesso

Stati Uniti. Svolta choc dei Cdc: “Nessuna prova che i vaccini non causino l’autismo”. La scienza ribadisce: non esiste alcun nesso

Stati Uniti. Svolta choc dei Cdc: “Nessuna prova che i vaccini non causino l’autismo”. La scienza ribadisce: non esiste alcun nesso
I CDC hanno riscritto le linee guida sul proprio sito web, aprendo alla possibilità di un nesso tra vaccini e autismo nonostante il consolidato consenso scientifico che lo esclude. La modifica, voluta dal Segretario alla Salute Kennedy Jr., è avvenuta senza consultare gli scienziati interni e ha portato all'allontanamento di esperti e alla loro sostituzione con figure vicine all'amministrazione. La comunità scientifica internazionale contesta questa svolta

I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) americani hanno riscritto ieri la sezione del loro sito web dedicata alla sicurezza vaccinale, allineandosi alla posizione del Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. che sostiene un collegamento tra vaccini infantili e autismo.

Il sito dell’agenzia federale, riferimento mondiale per le politiche di salute pubblica, recita ora: “L’affermazione ‘i vaccini non causano autismo’ non è basata su evidenze perché gli studi non hanno escluso la possibilità che i vaccini infantili causino autismo”. Il testo aggiunge che le autorità sanitarie hanno “ignorato” studi che supportano il nesso tra vaccini e autismo.

La revisione sarebbe avvenuta senza consultare lo staff Cdc che studia l’autismo, secondo quanto riferito a Reuters da un scienziato dell’agenzia che ha richiesto l’anonimato. Kennedy aveva preparato il terreno per tutto questo dallo scorso agosto, licenziando la direttrice dei Cdc Susan Monarez per divergenze sulle politiche vaccinali. L’agenzia è ora guidata da Jim O’Neill, non scienziato, mentre tutti i 17 membri del comitato consultivo sui vaccini sono stati sostituiti con nominati di Kennedy.

Gli scienziati contestano l’affermazione che gli studi non abbiano escluso un nesso causale, definendola “una stortura logica”. Nella metodologia scientifica, quando si ipotizza una relazione causale (es. “i vaccini causano autismo”), spetta a chi avanza l’ipotesi fornire prove a sostegno. Non è compito della scienza dimostrare l’assenza di ogni possibile effetto immaginabile, ma valutare le prove fornite per le affermazioni positive.

In ambito scientifico il concetto di “prova definitiva” è di per sé raro. Ciò non toglie che le evidenze a sostegno dell’assenza di un collegamento tra vaccini e autismo siano talmente numerose e robuste da aver prodotto un consenso paragonabile a quello sulla teoria dell’evoluzione. Pertanto, perseverare nell’investigare un’ipotesi già ampiamente confutata diventa una scelta metodologicamente irrazionale. Portata alle sue estreme conseguenze, questa logica potrebbe giustificare la ricerca di un nesso tra vaccini e la facoltà di volare, sulla base del solo fatto che nessuno ha mai fornito una “prova definitiva” per escluderlo.

La riscrittura dei Cdc rappresenta il culmine di un sistematico smantellamento dell’autorità scientifica americana, segnando l’ennesima rottura radicale con l’Oms e le agenzie sanitarie globali che continuano ad affermare l’assenza di nesso tra vaccini e autismo.

G.R.

G.R.

21 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN
Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l'accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale...

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...