Screening neonatali. Al via all’Istituto superiore di sanità i lavori del Centro di coordinamento per l’applicazione della legge

Screening neonatali. Al via all’Istituto superiore di sanità i lavori del Centro di coordinamento per l’applicazione della legge

Screening neonatali. Al via all’Istituto superiore di sanità i lavori del Centro di coordinamento per l’applicazione della legge
Il Centro, che avrà il suo braccio operativo nel Centro Nazionale Malattie Rare (Cnmr) dell’Iss, avrà come scopo principale quello di rendere uniforme l’offerta degli screening su tutto il territorio nazionale e la creazione di un archivio centrale con lo scopo di effettuare un censimento reale sui bambini affetti da malattie matabolico-ereditarie e valutare gli esiti del programma di screening. Del Favero: "Perché la legge funzioni, serve costruire una squadra".

Al via la prima riunione del Centro di Coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità per rendere operativa la legge sugli screening neonatali approvata nell'agosto 2016. Il Centro, che avrà il suo braccio operativo nel Centro Nazionale Malattie Rare (Cnmr) dell’Iss, avrà come scopo principale quello di rendere uniforme l’offerta degli screening su tutto il territorio nazionale e la creazione di un archivio centrale con lo scopo di effettuare un censimento reale sui bambini affetti da malattie matabolico-ereditarie e valutare gli esiti del programma di screening in termini di sopravvivenza, progressione clinica della malattia, risposta al trattamento e valutazione dei costi.
 
“Oggi stiamo avviando la costruzione di un processo in cui è essenziale costruire una squadra per fare in modo che l’azione di sanità pubblica che deve scaturire da questa legge nazionale funzioni davvero – dichiara Angelo del Favero, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità – Serve il contributo di tutti: pazienti, regioni, centri clinici, organismi centrali sempre più chiamati a lavorare insieme. Prima fase di questo processo è l’individuazione di standard qualitativi comuni in modo che la legge sia applicata in modo uguale in tutto il Paese”

Regioni e Centri clinici forniranno i dati al nostro Centro di Coordinamento al quale spetterà anche il compito di informare i cittadini con la collaborazione delle Associazioni di pazienti coinvolti nelle malattie oggetto del programma di screening.

“L’Istituto, dopo aver definito le modalità e gli standard di qualità con cui effettuare i test – spiega Del Favero – riceverà i dati da Regioni e Centri clinici per farli confluire nell’archivio su queste patologie che verrà poi collegato al Registro Nazionale Malattie Rare arricchendo ulteriormente la definizione del quadro nazionale di queste patologie. Insieme ai pazienti che da sempre collaborano efficacemente con il nostro CNMR, provvederemo a diffondere le informazioni su questi test, sul loro valore e sull’accesso. Abbiamo, per questo, strumenti come il Telefono Verde Malattie Rare e tutta l’esperienza e le competenze del nostro Centro a disposizione e a supporto del programma Nazionale. Si tratta di costruire sinergie – conclude Del Favero – per garantire l’equità nell’accesso a strumenti così importanti per la salute di tutti”.
 

31 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci, come l’innovazione ha rivoluzionato la spesa negli ultimi dieci anni: +39% per gli acquisti diretti mentre la convenzionata è rimasta ferma. Così è cambiato il volto della farmaceutica italiana
Farmaci, come l’innovazione ha rivoluzionato la spesa negli ultimi dieci anni: +39% per gli acquisti diretti mentre la convenzionata è rimasta ferma. Così è cambiato il volto della farmaceutica italiana

Dieci anni che hanno cambiato il volto della farmaceutica italiana. Il confronto tra i monitoraggi Aifa relativi al consuntivo 2015 e al consuntivo 2025 racconta infatti una trasformazione profonda del...

Estate sicura. Latte crudo e Stec: il Ministero richiama l’attenzione sui pericoli per i più piccoli
Estate sicura. Latte crudo e Stec: il Ministero richiama l’attenzione sui pericoli per i più piccoli

Vacanze sì, ma senza abbassare la guardia sulla sicurezza alimentare, soprattutto quando si tratta dei bambini più piccoli. In video sul profilo Instagram del ministero della Salute nell’ambito della campagna...

AstraZeneca tratta con Bristol Myers Squibb per una maxi fusione da 400 miliardi di dollari. Nascerebbe il quarto gruppo farmaceutico mondiale
AstraZeneca tratta con Bristol Myers Squibb per una maxi fusione da 400 miliardi di dollari. Nascerebbe il quarto gruppo farmaceutico mondiale

AstraZeneca e Bristol Myers Squibb sarebbero impegnate in trattative per una fusione che, se portata a termine, darebbe vita a un gruppo dal valore di circa 400 miliardi di dollari,...

West Nile, cosa c’è da sapere: sintomi, trasmissione e misure di prevenzione
West Nile, cosa c’è da sapere: sintomi, trasmissione e misure di prevenzione

Sono 84 i casi di virus West Nile confermati in Italia e due i decessi da inizio anno. Con l’arrivo della stagione estiva, i numeri tornano ad aumentare e il...