Vaccino antipneumococcico. GSK : “Pari efficacia tra i due prodotti oggi disponibili”

Vaccino antipneumococcico. GSK : “Pari efficacia tra i due prodotti oggi disponibili”

Vaccino antipneumococcico. GSK : “Pari efficacia tra i due prodotti oggi disponibili”
L’azienda interviene in riferimento alle critiche espresse dai pediatri della Cipe Lazio che stigmatizzavano l’adozione dell’antipneumococcico 10 valente in sostituzione del 13 valente. “Le stesse Autorità Sanitarie hanno riconosciuto l’idoneità di PCV10 ad offrire un alto livello di protezione antipneumococcica ed essere pertanto impiegato nei programmi di immunizzazione nazionali”.

GSK interviene in riferimento alle perplessità sollevate recentemente dai pediatri della Cipe Lazio in merito alla efficacia ed idoneità del vaccino PCV10 a soddisfare le esigenze di Sanità Pubblica della vaccinazione antipneumococcica.
 
“Le valutazioni aggiornate da parte delle Autorità Sanitarie Internazionali si basano sul concetto di efficacia complessiva per valutare la protezione vaccinale contro le patologie pneumococciche invasive nei bambini – afferma Barbara Grassi, Direttore Medico Scientifico di GSK Italia. In tal senso SAGE, Ente di valutazione medico-scientifica indipendente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha concluso che non vi sono differenze nell’efficacia complessiva tra i due vaccini antipneumococcici attualmente disponibili. Le stesse Autorità Sanitarie hanno riconosciuto l’idoneità di PCV10 ad offrire un alto livello di protezione antipneumococcica ed essere pertanto impiegato nei programmi di immunizzazione nazionali.”
 
Oggi circa 40 Paesi a livello mondiale continuano a scegliere PCV10 o hanno allargato il suo utilizzo nella loro programmazione vaccinale. Tra questi ci sono Paesi come Svezia, Nuova Zelanda e Finlandia che hanno campagne di prevenzione di livello paragonabile a quello italiano.
 
In Italia la Regione Piemonte in base alle indicazioni del Ministero della Salute e al contesto epidemiologico regionale, ha riconosciuto PCV10 idoneo alla prevenzione delle malattie pneumococciche invasive e lo offre ai nuovi nati a partire dal 2018.
 
"Con questo tipo di conoscenza sui vaccini pneumococcici in età pediatrica – ha concluso Barbara Grassi – le Autorità Sanitarie nazionali e regionali possono offrire programmi di immunizzazione all'avanguardia ma anche mettere in concorrenza più vaccini. In questo modo è possibile ottimizzare i benefici che la competizione offre e garantire, al contempo, una ulteriore opzione di salute per i bambini italiani”

20 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare
Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare

Un’occasione per imprimere maggiore velocità e competitività al settore europeo delle scienze della vita. È questo l’auspicio che EFPIA, attraverso una nota stampa pubblicata il 23 luglio, formula per il...

Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”
Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”

Argenx BV, in accordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha comunicato un rischio di contaminazione per alcuni lotti del farmaco Vyvgart 1000 mg soluzione iniettabile (efgartigimod alfa). Il problema riguarda...

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN
Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l'accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale...