Insufficienza renale e problemi vascolari per chi soffre di sindrome nefrosica

Insufficienza renale e problemi vascolari per chi soffre di sindrome nefrosica

Insufficienza renale e problemi vascolari per chi soffre di sindrome nefrosica
Un ampio studio ha osservato che gli adulti con sindrome nefrosica primaria sono esposti a un maggior rischio di insufficienza renale, patologie cardiovascolari e decesso rispetto alle controparti senza questa condizione patologica

(Reuters Health) – Da uno studio basato su un’ampia analisi di cartelle cliniche è emerso che gli adulti con sindrome nefrosica (SN) primaria presentano un maggior rischio di sviluppare insufficienza renale e rischi più elevati di diverse patologie cardiovascolari e di decesso rispetto a quelli senza SN.
 
“Un passaggio chiave è diagnosticare i pazienti con SN primaria attraverso il riconoscimento sistematico di sintomi indicativi e la valutazione diagnostica”, dice Alan Go, del Kaiser Permanente of Northern California, primo autore dello studio. “In questo modo i pazienti possono ottenere un’assistenza completa per trattare la sindrome e iniziare a lavorare sulla riduzione del rischio di eventi cardiovascolari”.
 
Come riportato dal Journal of the American Society of Nephrology, Go e colleghi hanno confrontato gli esiti relativi al 2014 tra proteinuria nel range nefrosico o SN diagnosticata dal 1996 al 2012 e una coorte appaiata in base al tempo (1:100) di adulti senza diabete, SN o proteinuria.
 
Il team ha identificato 907 adulti con SN primaria (età media 49, 43% donne), 655 casi accertati e 252 casi presunti di glomerulosclerosi focale segmentaria (FSGS, 40%), nefropatia membranosa (NM, 40%) e malattia a lesioni minime (MCD, 20%).
 
Rispetto ai controlli, i soggetti con Sindrome Nefrosica primaria presentavano tassi aggiustati più elevati di malattia renale allo stadio terminale (ESRD; hazard ratio aggiustato, 19,63), sindrome coronarica acuta (aHR 2,58), insufficienza cardiaca (aHR 3,01), ictus ischemico (aHR 1,80), tromboembolia venosa (aHR 2,56) e decesso (aHR 1,34).
 
Fonte: Journal of the American Society of Nephrology
 
Marilynn Larkin
 
(Versione italiana Popular Science/Quotidiano Sanità)

Marilynn Larkin

01 Luglio 2021

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