Biocidi. Nuovo regolamento Ue per proteggere salute e ambiente

Biocidi. Nuovo regolamento Ue per proteggere salute e ambiente

Biocidi. Nuovo regolamento Ue per proteggere salute e ambiente
In applicazione dal 1° settembre, il regolamento consentirà ai produttori di chiedere un'autorizzazione per l'intera l'Ue. Per la Commissione Ue questo apporterà vantaggi economici alle imprese e più protezione per i cittadini, mentre si ridurranno le sperimentazioni sugli animali.

Arriva dalla Commissione Europea un nuovo regolamento, applicabile dal 1º settembre, che aumenterà sensibilmente la sicurezza e semplificherà la procedura di autorizzazione di biocidi utilizzati e immessi sul mercato dell'UE.

In particolare il nuovo regolamento in materia di biocidi (cioè quelle sostanze chimiche utilizzate per eliminare gli organismi nocivi come i parassiti e i germi – ossia muffe e batteri – e comprendono insettifughi, disinfettanti e prodotti chimici industriali, quali pitture antivegetative per navi e preservanti per vari materiali) prevede che il produttore possa chiedere un'autorizzazione di biocidi per l'intera l'UE, il che consentirà all'industria di immettere direttamente i propri prodotti sull'intero mercato dell'Unione.

Si stima che la semplificazione e la maggiore efficienza in materia di autorizzazione dei prodotti, di requisiti in materia di dati e di condivisione di dati per i biocidi consentirà all'industria di ottenere un risparmio totale stimato pari a 2,7 miliardi di EUR in 10 anni. Ma i vantaggi saranno tangibili anche per la salute e l’ambiente, ha assicurato Janez Potočnik, Commissario per l'Ambiente. "Il presente regolamento è un altro passo avanti per garantire che in tutta l'Unione siano disponibili solo prodotti sicuri e autorizzati”, ha spiegato.

Inoltre, secondo la Commissione Europea, le nuove disposizioni ridurranno la sperimentazione animale grazie alla condivisione obbligatoria dei dati e incoraggeranno un'impostazione più flessibile e intelligente della sperimentazione. Una piattaforma IT apposita (il registro dei biocidi), attualmente utilizzata per la presentazione delle domande e per la registrazione delle decisioni, sarà inoltre impiegata per la diffusione di informazioni al pubblico.
 

02 Settembre 2013

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