Biosimilari. Assogenerici: “Dalla Fda una lezione di concretezza”

Biosimilari. Assogenerici: “Dalla Fda una lezione di concretezza”

Biosimilari. Assogenerici: “Dalla Fda una lezione di concretezza”
La normativa statunitense prevede che il nuovo farmaco possa essere classificato come intercambiabile con l’originatore, anche in corso di terapia, già al momento dell’approvazione. Colantuoni: “Una scelta che fa leva sul grande lavoro di ricerca che sta alla base di ciascun biosimilare a vantaggio del medico e del paziente".

“Merita la massima attenzione il fatto che la Food and Drug Administration statunitense abbia previsto la possibilità di stabilire e definire se un farmaco biosimilare possa essere intercambiabile con il farmaco biotecnologico originatore. Una scelta che tiene conto innanzitutto del rigorosissimo vaglio scientifico cui sono sottoposti i biosimilari durante la fase di approvazione, basato sull’esecuzione di studi preclinici e clinici tali da individuare se il nuovo farmaco possa essere sostituito al precedente lasciando immodificata la qualità sicurezza ed efficacia della terapia”. Questo il commento del vicepresidente di AssoGenerici, Francesco Colantuoni.
 
Secondo la normativa statunitense – il PHS ACT – un “prodotto biologico intercambiabile è biosimilare al prodotto di riferimento e si prevede, pertanto, che produca lo stesso risultato clinico del prodotto di riferimento, poiché – se somministrato più di una volta ad un individuo (come accade per molti prodotti biologici) – il rischio in termini di sicurezza o di variazioni di efficacia, nel passaggio (switch) dal prodotto di riferimento al prodotto biologico biosimilare, non sarebbe maggiore rispetto al rischio di utilizzare il prodotto di riferimento senza tale switch”.
 
Per il vicepresidente di AssoGenerici, “suscita rammarico constatare che mentre in Italia si avanza ancora la richiesta di replicare studi clinici che il biosimilare ha già condotto nel momento in cui entra in prontuario, paesi con esigenze di bilancio assai meno drammatiche dell’Italia sappiano mettere a frutto le enormi potenzialità di questi farmaci”. "Come ampiamente emerso anche dal recente convegno organizzato a Roma dal farmacologo Armando Genazzani, lo switch tra un originator e il biosimilare corrispondente è un tema cruciale per ottimizzare i vantaggi di quest’ultimo, a questo proposito –  conclude Colantuoni – abbiamo visto come moltissimi esperti ritengano auspicabile che le autorità sanitarie promuovano studi controllati su ampie fasce di popolazione affinché emergano le evidenze che conducono allo stato di intercambiabilità per i similari di nuova approvazione, così come potrebbero anche utilizzare i dati di farmacovigilanza per stabilire la possibilità di switch per i medicinali già in commercio”.

02 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide
Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide

La fotografia scattata dall’ultimo monitoraggio Aifa sulla spesa farmaceutica nazionale lascia pochi margini di interpretazione: nel 2025 la spesa complessiva ha sfiorato quota 25 miliardi di euro, con un aumento...

Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi
Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi

La Food and Drug Administration (Fda) americana ha approvato il primo farmaco generico del baloxavir marboxil, principio attivo dell'antivirale Xofluza, per il trattamento dell'influenza non complicata e per la profilassi...

Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”
Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”

L'Agenzia europea per il controllo delle malattie (Ecdc) ha annunciato il rafforzamento della sua presenza sul campo per supportare le aree colpite dall'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica...

Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”
Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”

Le aziende biofarmaceutiche rappresentano una fonte essenziale di innovazione per i sistemi sanitari. Tuttavia, trasformare una scoperta scientifica in un nuovo farmaco è un processo lungo, costoso e incerto, che...