Bpco: quale trattamento?

Bpco: quale trattamento?

Bpco: quale trattamento?
Uno studio di Fase III evidenzia la maggiore efficacia di indacaterolo in monosomministrazione giornaliera rispetto a salmeterolo due volte al giorno.
I risultati presentati ieri al congresso della European Respiratory Society (ERS) a Barcellona, Spagna. 

Sono stati presentati ieri, nel corso del Congresso della European Respiratory Society (ERS) a Barcellona, i risultati dello studio INSIST, uno studio di comparazione diretta, randomizzato, in doppio cieco, della durata di 12 settimane, che ha coinvolto 1.123 pazienti con Bpco da moderata a grave reclutati in sette Paesi.
I risultati hanno dimostrato che indacaterolo (Onbrez® Breezhaler®) nel dosaggio da 150 µg preso una volta al giorno fornisce una broncodilatazione nelle 24 ore superiore a salmeterolo 50 µg preso due volte al giorno, al termine di 12 settimane di trattamento.
Inoltre, indacaterolo ha aumentato significativamente la percentuale di pazienti con una riduzione clinicamente rilevante dell’affanno, rispetto a salmeterolo e il numero di giorni in cui i pazienti non hanno necessitato di farmaci al bisogno. Entrambi i trattamenti sono stati ben tollerati.
“I pazienti affetti da Bpco necessitano di un trattamento che associa un significativo miglioramento della funzione polmonare a migliori esiti clinici”, ha spiegato la sperimentatrice principale dello studio, Stephanie Korn del reparto di Pneumologia dell’Ospedale Universitario di Magonza, in Germania. “I risultati di INSIST confermano che indacaterolo potrebbe rappresentare per questi pazienti un’interessante opzione terapeutica per il trattamento di mantenimento”.
“Dimostrando i benefici che indacaterolo può comportare per i pazienti con Bpco, questo studio ribadisce la nostra fiducia in questo farmaco e nelle terapie in associazione basate su indacaterolo, attualmente in fase di sviluppo”, ha aggiunto Trevor Mundel, Global Head of Development alla Novartis AG. “Novartis si impegna a fornire opzioni di trattamento innovative per i pazienti affetti da Bpco e per i loro medici, nell’ambito della sua lunga tradizione nel campo della medicina respiratoria”.
Indacaterolo è già stato approvato in oltre 40 paesi, tra cui Unione Europea, Svizzera, Australia, India, Indonesia, Corea, e diversi paesi dell’America Latina. È indicato in Europa per il trattamento broncodilatatore di mantenimento dell’ostruzione del flusso d’aria, nei pazienti adulti affetti da BPCO.
A breve, inoltre, Novartis fornirà all’FDA dati clinici addizionali ai fini dell’approvazione di indacaterolo anche negli Stati Uniti. 

20 Settembre 2010

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