Chi fa surf è più esposto ai batteri resistenti agli antibiotici

Chi fa surf è più esposto ai batteri resistenti agli antibiotici

Chi fa surf è più esposto ai batteri resistenti agli antibiotici
Il pericolo per i surfisti viene dal mare. Non tanto dalle onde, quanto dall’acqua che ingoiano durante le loro evoluzioni. Uno studio britannico, infatti, ha scoperto che questi sportivi presentano una concentrazione tripla di Escherichia Coli, uno dei batteri più resistenti agli antibiotici

(Reuters Health) – A livello intestinale i surfisti avrebbero una probabilità tre volte maggiore di avere batteri potenzialmente resistenti agli antibiotici rispetto alle persone che non praticano questo sport. La curiosa evidenza emerge da una ricerca che evidenzia condotta dall’European Centre for Environment and Human Health all’University of Exeter di Truro, in Inghilterra. Il lavoro è stato pubblicato da Environment International.
 
La premessa
Chi pratica surf, rispetto ai nuotatori, è più esposto a ingoiare acqua di mare. Partendo da questa premessa, il team guidato da Anne Leonard si aspettavano di trovare in questi sportivi livelli più alti di batteri resistenti agli antibiotici. Per dimostrare tutto ciò, i ricercatori inglesi hanno analizzato i campioni di feci raccolti nel 2015 da 273 volontari, di cui 143 facevano frequentemente due sport acquatici: surf e body-board.
 
I risultati
Dai risultati è emerso che il tasso di Escherichia coliresistente all’antibiotico cefotaxima era triplicato nei campioni di feci dei surfisti. Inoltre, questi sportivi mostravano una probabilità maggiore di avere nel loro intestino ceppi di E. coli con un gene mobile, che rende più resistenti i batteri agli antibiotici. Il batterio E. coli resistente agli antibiotici può essere innocuo, ma non è raro che esiti in sintomi gastrointestinali, infezioni del tratto urinario e meningite.


 


“È importante che le persone comprendano i rischi in modo da prendere decisioni informate sulle loro abitudini di balneazione e sportive”, dice William Gaze, autore senior dello studio, dell’University of Exeter Medical School . E ora “speriamo che grazie ai nostri risultati vengano prese decisioni in merito a salvaguardia della qualità delle acque
 
Fonte: Environment International
 
Ronnie Cohen
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Ronnie Cohen

22 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...