Congresso mondiale emofilia. Ruolo dei long-acting nella personalizzalizzazione della terapia

Congresso mondiale emofilia. Ruolo dei long-acting nella personalizzalizzazione della terapia

Congresso mondiale emofilia. Ruolo dei long-acting nella personalizzalizzazione della terapia
I farmaci ricombinanti long-acting per il trattamento dell'emofilia funzionali in sotto-popolazioni anziane e nei giovani sportivi. Se ne è parlato in occasione del congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (Wfh)

Devono essere le esigenze di ogni singolo paziente a guidare lo specialista nella scelta della terapia più adeguata per quel tipo di paziente. Nel caso dell'emofilia, le terapie ricombinanti long-acting rappresentano una valida scelta per i pazienti più anziani con difficoltà di accesso venoso o complicanze dovute all'artopatia, che potrebbero beneficiare di una riduzione della frequenza delle infusioni, e per il paziente più giovane che vuole aumentare i propri livelli di attività fisica e richiede una maggiore protezione dalle emorragie. Questo il tema centrale dell'intervento di Maria Elisa Mancuso, Fondazione Irccs Ca' Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, al congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (Wfh) tenutosi a Glasgow, in Scozia.

“Rispondere alle esigenze del paziente dovrebbe essere uno dei principali fattori nella scelta della terapia. L'ottimizzazione della terapia può garantire risultati migliori per il paziente, riducendo l’incidenza di emorragie, il peso della terapia e consentendo al paziente di condurre una vita normale”, afferma l'esperta, durante il simposio sponsorizzato da CSL Behring che ha coinvolto esperti relatori per discutere dei criteri che guidano la personalizzazione della terapia di profilassi nella pratica clinica.

Benché la ricerca abbia fatto numerosi progressi nello sviluppo di nuovi approcci per migliorare la qualità di vita dei pazienti con emofilia, al momento sono ancora presenti numerosi bisogni insoddisfatti. Queste esigenze possono variare enormemente fra diverse tipologie di pazienti. Sebbene i prodotti più recenti siano in grado di affrontare molte di queste esigenze insoddisfatte, è fondamentale saper gestire le aspettative dei pazienti in merito alla terapia, educandoli sull’uso di questi nuovi fattori.

A questo scopo CSL Behring ha sviluppato Afstyla (rVIII-SingleChain), il primo rFVIII a catena singola, e Idelvion (rIX-FP) , Fix della coagulazione ricombinante fuso con albumina ricombinate, per il trattamento e la profilassi degli eventi emorragici dei pazienti affetti rispettivamente da emofilia A e B. Entrambi i prodotti rispondono ad alcuni bisogni ancora oggi insoddisfatti, risultando efficaci in profilassi, con un tasso annualizzato di sanguinamento spontaneo (AsBR) di 0,00 nei pazienti arruolati nello studio di fase III e dimostrando una riduzione della frequenza di infusioni. Lo studio clinico registrativo di Afstyla ha mostrato una riduzione della frequenza delle infusioni settimanali da 3 a 2, in una quota di pazienti adulti e bambini. Tale riduzione risulta ancora più marcata nel trattamento dell’emofilia B dove Idelvion consente intervalli di infusione fino a 14 giorni.

A seguire si sono svolte le sessioni di Miguel Escobar che ha illustrato il panorama delle tecnologie a lunga emivita. Successivamente Alfonso Iorio ha spiegato come il progetto Wapps-Hemo possa consentire una profilassi sempre più personalizzata e Michiel Coppens ha esaminato i vari parametri che influenzano le decisioni cliniche. Infine Claude Negrier ha trattato il tema della gestione della patologia nella pratica quotidiana, con particolare attenzione al passaggio dai fattori standard a quelli a lunga emivita.

05 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...