Consumare cibi ultra processati aumenta il rischio di cancro

Consumare cibi ultra processati aumenta il rischio di cancro

Consumare cibi ultra processati aumenta il rischio di cancro
Uno studio condotto in Inghilterra offre nuove evidenze al rapporto tra consumo di cibi ultra processati e sviluppo di alcune forme di cancro. Dall’analisi dei dati, condotta su oltre 200 mila adulti di mezza età, emerge come a un aumento del 10% di cibo ultra processato nella dieta di una persona si verifichi un aumento dell’incidenza del 2% di tumore.

Un elevato consumo di cibi ultra processati potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di tumore e morte per la patologia oncologica. È quanto emerge dallo studio condotto da un team dell’Imperial College di Londra, i cui risultati sono stati pubblicati da eClinicalMedicine.

I cibi ultra processati, relativamente economici, sono generalmente ricchi di sale, grassi, zuccheri e contengono additivi artificiali. Il team ha raccolto dati dallo UK Biobank per avere informazioni sulle diete di 200mila adulti di mezza età. I ricercatori hanno monitorato la salute di queste persone per un periodo di oltre dieci anni.

Dall’analisi è emerso che a un elevato consumo di cibo ultra processato si associa un maggior rischio di andare incontro a tumore, in particolare a cancro ovarico e del cervello. Il consumo di queste pietanze, inoltre, si associa a un rischio più elevato di morire di tumore, principalmente a carico del seno e dell’ovaio.

Per ogni aumento del 10% di cibo ultra processato nella dieta di una persona si verifica un aumento dell’incidenza del 2% di tumore e, nello specifico, un aumento del 19% di tumore dell’ovaio.

Ogni 10% di aumento di consumo di cibo ultra processato, infine, è associato a un incremento della mortalità del cancro del 6%, insieme a un aumento del 16% di rischio di decesso per tumore del seno e del 30% di rischio di morte per tumore dell’ovaio.

Fonte: eClinicalMedicine 2023

06 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo
Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione in flaconcino multidose del vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), RSVpreF (Abrysvo). Un passaggio che, secondo l’Oms, potrà contribuire ad...

Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita
Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita

Nella sepsi ogni ora conta. Per questo la diagnosi precoce rappresenta uno degli obiettivi prioritari della medicina d'urgenza e della terapia intensiva. La Giornata Mondiale della Sepsi che si celebra...

Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi
Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi

Un nuovo contributo della ricerca italiana apre nuove prospettive nella gestione dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con malattia coronarica multivasale. Lo studio internazionale randomizzato AIR-STEMI, pubblicato su New...

Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore
Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore

Una stretta sulla sicurezza dei farmaci stupefacenti e psicotropi custoditi e utilizzati negli ospedali e, più in generale, nelle strutture sanitarie. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al...