Coronavirus. Confindustria Dispositivi Medici: “Dalle aziende un accordo di responsabilità per rispondere alla crisi”

Coronavirus. Confindustria Dispositivi Medici: “Dalle aziende un accordo di responsabilità per rispondere alla crisi”

Coronavirus. Confindustria Dispositivi Medici: “Dalle aziende un accordo di responsabilità per rispondere alla crisi”
L’accordo impegnerà le aziende a concentrare al massimo la propria capacità produttiva per far fronte all’emergenza sanitaria, tenere i prezzi dei dispositivi ai livelli di mercato pre-crisi e soprattutto garantire la fornitura in via prioritaria alle istituzioni preposte alla gestione del virus: Protezione civile, NAS, ospedali. Ad annunciarlo Massimiliano Boggetti, Presidente di Confindustria Dispositivi medici.

“Stiamo lavorando per fornire alle istituzioni un quadro il più possibile completo della situazione rispetto alla disponibilità di dispositivi medici. Davanti a questa situazione di chiara emergenza sanitaria le aziende sono chiamate ad un ruolo di grandissima responsabilità. Il Ministero della salute rappresenta in questo momento l’unico valido interlocutore e la fonte di informazione per cittadini, stampa e industria su temi relativi allo stato di emergenza”. Lo ha dichiarato Massimiliano Boggetti, Presidente di Confindustria Dispositivi medici nel corso di un convegno questa mattina a Roma.

“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese e manteniamo uno stretto coordinamento con il Ministero della Salute, istituzione che in queste ore ha la responsabilità di trasferire ai cittadini italiani la corretta informazione sulla gestione dell’emergenza”, ha spiegato Boggetti.

“Il settore – ha evidenziato il presidente di Confindustria dispositivi medici – sta facendo squadra, seguendo le disposizioni organizzative dell’associazione sulla messa in compartecipazione della capacità produttiva”.

In particolare, Boggetti ha annunciato che Confindustria dispositivi medici sta lavorando alla sottoscrizione da parte delle aziende di un accordo di responsabilità che “le impegna a concentrare al massimo la propria capacità produttiva per far fronte all’emergenza sanitaria, tenere i prezzi dei dispositivi ai livelli di mercato pre-crisi e soprattutto garantire la fornitura in via prioritaria alle istituzioni preposte alla gestione del virus: Protezione civile, NAS, ospedali”. “Confindustria Dispositivi Medici –  ha concluso Boggetti – continua ad assolvere la funzione di filo conduttore tra le aziende di settore e di punto di riferimento per le istituzioni coinvolte per un coordinamento costante”.

24 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...