Coronavirus. Farmindustria: “Pur nelle difficoltà continueremo a garantire la produzione nei molti stabilimenti sul territorio”

Coronavirus. Farmindustria: “Pur nelle difficoltà continueremo a garantire la produzione nei molti stabilimenti sul territorio”

Coronavirus. Farmindustria: “Pur nelle difficoltà continueremo a garantire la produzione nei molti stabilimenti sul territorio”
"Partecipiamo poi, anche in queste ore, all’intensificarsi delle sperimentazioni dedicate a nuovi farmaci o a farmaci già autorizzati, con l’obiettivo di terapie immediatamente efficaci per le patologie derivanti dal Covid19. A questo proposito, le nostre imprese ringraziano i medici e le strutture ospedaliere che con straordinaria professionalità, dedizione e sacrificio concorrono a generare nuove intuizioni in una generosa lotta contro il tempo". Così in una nota Farmindustria. 

"Nella grande emergenza globale, l’industria farmaceutica operante in Italia è consapevole della responsabilità implicita nelle sue funzioni di produzione, di ricerca e di accesso alle cure. Per questo continua a garantire, pur nelle condizioni difficili del momento, la produzione nei molti stabilimenti sul territorio, che rendono l'Italia leader della manifattura farmaceutica in Europa". Così in una nota stampa Farmindustria interviene sull'emergenza coronavirus in Italia.
 
"Partecipa poi, anche in queste ore, all’intensificarsi delle sperimentazioni dedicate a nuovi farmaci o a farmaci già autorizzati, con l’obiettivo di terapie immediatamente efficaci per le patologie derivanti dal Covid19. A questo proposito, le nostre imprese ringraziano i medici e le strutture ospedaliere che con straordinaria professionalità, dedizione e sacrificio concorrono a generare nuove intuizioni in una generosa lotta contro il tempo".
 
"Contemporaneamente procede nel mondo, con la partecipazione di aziende localizzate anche in Italia, la ricerca sui vaccini idonei a fermare la diffusione virale. Si è peraltro determinata la naturale disponibilità da parte di tutte le imprese, ciascuna per le proprie capacità, a concorrere, in termini di responsabilità sociale, alla maggiore provvista di farmaci e presidi, anche convertendo linee produttive, e di altri strumenti utili ad affrontare l’emergenza nazionale. Tutto il sistema di Farmindustria è quindi mobilitato ad operare in stretta collaborazione con le Autorità istituzionali e le Organizzazioni sociali".
 
"Chiediamo solo, in questo contesto e per garantire le necessarie produzioni e attività di ricerca, di essere considerati un settore di rilevante interesse nazionale per il quale possono essere indispensabili modalità di lavoro più intense, nel massimo rispetto delle esigenze di tutela della salute dei nostri collaboratori e delle loro famiglie. A loro e alle loro Organizzazioni sindacali con le quali vogliamo essere in costante contatto, in continuità con lo spirito collaborativo delle nostre Relazioni industriali, va il nostro ringraziamento", conclude Farmindustria. 

12 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Francia. Approvato decreto d’urgenza per i 5 passeggeri della nave Hondius: 42 giorni di quarantena obbligatoria
Francia. Approvato decreto d’urgenza per i 5 passeggeri della nave Hondius: 42 giorni di quarantena obbligatoria

Il governo francese ha risposto con la massima fermezza all'emergenza Hantavirus. Nella giornata del 10 maggio 2026, il Primo Ministro Sébastien Lecornu ha firmato il Decreto n. 2026-364 che prescrive misure urgenti...

GVHD cronica, nuove prospettive per pazienti e medici per affrontare la malattia del trapianto contro l’ospite
GVHD cronica, nuove prospettive per pazienti e medici per affrontare la malattia del trapianto contro l’ospite

Per anni la malattia del trapianto contro l’ospite, o GVHD, ha rappresentato una delle complicanze più complesse a seguito di un trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, in un contesto...

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...