Coronavirus. La Tac al torace non basta per la diagnosi. Lo rivela lo studio della Sapienza e del S. Andrea di Roma

Coronavirus. La Tac al torace non basta per la diagnosi. Lo rivela lo studio della Sapienza e del S. Andrea di Roma

Coronavirus. La Tac al torace non basta per la diagnosi. Lo rivela lo studio della Sapienza e del S. Andrea di Roma
Pubblicata su Radiology, la ricerca, condotta tra il 4 e il 19 marzo su 158 pazienti, ha evidenziato come a fronte di un’alta sensibilità, la Tac al torace dimostri ancora una bassa specificità. Nel dettaglio, la Tac ha un’altissima probabilità di individuare correttamente un individuo malato di polmonite interstiziale (97%), ma una bassa probabilità di caratterizzare la polmonite come dovuta a COVID-19 (56%).

La Tac al torace non basta. Allo stato attuale resta insostituibile il valore diagnostico del tampone e del test del siero. Questa la conclusione del primo studio prospettico su casistica italiana portato a termine dal prof. Andrea Laghi (ordinario presso l’Università Sapienza, Direttore della UOC di Radiologia del Sant'Andrea e componente del CSS), dal dott. Damiano Caruso e dai radiologi dell’AOU Sant’Andrea di Roma, col sostegno della Direzione aziendale che nell'attività di analisi e ricerca vede la chiave di volta per ottimizzare la risposta clinica/organizzativa alla situazione emergenziale.
 
La ricerca, condotta tra il 4 e il 19 marzo su 158 pazienti, ha valutato la performance della Tac al torace quale strumento diagnostico per individuare pazienti affetti da COVID-19, evidenziando come a fronte di un’alta sensibilità, la Tac al torace dimostri ancora una bassa specificità. Secondo i dati riportati da Laghi sull’autorevole rivista scientifica americana del settore, Radiology, la Tac ha un’altissima probabilità di individuare correttamente un individuo malato di polmonite interstiziale (97%), ma una bassa probabilità di caratterizzare la polmonite come dovuta a COVID-19 (56%). “Ciò – spiega in una nota Laghi – è dovuto al fatto che la Tac (meglio della radiografia al torace) individua i segni di una polmonite interstiziale, ma quest’ultimi non sono specifici della malattia COVID-19, potendo essere anche associabili ad altre tipologie di polmoniti”.
 
Resta “indubbio”, si precisa nella nota diramata dall’Ao S. Andrea, “il valore prognostico della Tomografia, grazie alla quale si riesce a valutare al meglio il coinvolgimento dei polmoni nella malattia e ad indirizzare verso il più appropriato trattamento terapeutico. Ancora debole, invece, il suo valore diagnostico, almeno fin quando – e le intelligenze artificiali potranno essere d’aiuto in tal senso – non individueremo dei segni, rilevabili dalla Tac, specifici, distintivi e univocamente associabili al COVID-19”.

08 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”
Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”

Non esistono attualmente terapie o vaccini specificamente autorizzati per la prevenzione e il trattamento della malattia da virus Bundibugyo (BVD), il ceppo di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica...

Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti
Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di quattro nuovi medicinali, cinque estensioni di indicazioni terapeutiche e...

Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita
Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita

C'è una generazione di persone con sclerosi multipla che oggi può immaginare il proprio futuro in modo diverso rispetto al passato. Merito di diagnosi sempre più tempestive, terapie capaci di...

Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità
Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità

Il Comitato Nazionale per la Bioetica dell’Italia, il Consiglio Nazionale di Etica per le Scienze della Vita (Cnecv) del Portogallo e il Comitato di Bioetica della Spagna hanno approvato un...