Coronavirus. von der Leyen (Ue): “In questo momento in Europa siamo tutti italiani. Pronti a sostenere l’economia”

Coronavirus. von der Leyen (Ue): “In questo momento in Europa siamo tutti italiani. Pronti a sostenere l’economia”

Coronavirus. von der Leyen (Ue): “In questo momento in Europa siamo tutti italiani. Pronti a sostenere l’economia”
La presidente della commissione Ue in un video rimarca come l’Unione sarà al fianco del nostro Paese. “Cara Italia, cari italiani, in questo momento così difficile vorrei dire a tutti voi che lottate contro il virus che non siete soli. Il vostro sforzo e il vostro esempio sono preziosi per tutti i cittadini europei. In Europa stiamo seguendo con preoccupazione, ma anche con profondo rispetto e ammirazione, quello che state facendo”.

“Le economie europee hanno bisogno di maggiore flessibilità e maggiore liquidità. Pertanto la Commissione europea si avvarrà della piena flessibilità del Patto di stabilità e di crescita e farà sì che gli aiuti di Stato possano essere concessi più facilmente alle imprese in difficoltà”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un video messaggio sul suo profilo ufficiale Twitter in merito alla risposta europea all'emergenza Coronavirus.
 
“Cara Italia, cari italiani, in questo momento così difficile vorrei dire a tutti voi che lottate contro il virus che non siete soli. Il vostro sforzo e il vostro esempio sono preziosi per tutti i cittadini europei. In Europa stiamo seguendo con preoccupazione, ma anche con profondo rispetto e ammirazione, quello che state facendo. L’Italia è parte dell'Europa e l'Europa soffre con l'Italia. In questo momento, in Europa siamo tutti italiani”, ha detto von der Leyen in italiano.
 
“La Commissione europea farà tutto il possibile per sostenervi. La crisi colpisce duramente il settore sanitario, che è sotto pressione con un numero crescente di persone da curare, e ha un impatto su molti settori economici. Dobbiamo agire rapidamente, agire insieme e portare aiuto”, ha aggiunto. 
 
La presidente della Commissione europea assicura di essere «in costante contatto con il presidente del Consiglio dei ministri, (Giuseppe) Conte. Dobbiamo sostenere con urgenza il settore sanitario. So che l'Italia – ha sottolineato – non dispone di dispositivi di protezione personale, in particolare dispositivi respiratori. Ho chiesto ai commissari di collaborare con l'industria per aumentare la produzione di tali attrezzature. Stiamo anche collaborando con l'industria farmaceutica per aumentare l'offerta di medicinali. In Europa è necessaria una maggiore solidarietà per garantire che i medici e gli infermieri dispongano delle attrezzature di protezione di cui hanno bisogno, che i pazienti abbiano le cure necessarie. Ma anche l'economia ha bisogno di aiuto». Per questo, ha evidenziato, «adottiamo tutte le misure possibili per aiutare le persone, le imprese, i settori economici colpiti dalla crisi. Ad esempio le Pmi, alberghi e ristoranti, imprese di trasporto, stanno vivendo grandi difficoltà a causa della cancellazione dei viaggi. Sono consapevole del fatto che quasi il 70 per cento dei negozi sia chiuso in Lombardia. Anche molti altri settori stanno soffrendo”.
 
Le economie europee hanno bisogno di maggiore flessibilità e maggiore liquidità, ha proseguito von der Leyen, “pertanto la Commissione europea si avvarrà della piena flessibilità del patto di stabilità e di crescita. Allo stesso tempo ci assicureremo che gli aiuti di Stato possano essere concessi piu' facilmente alle imprese in difficolta'. Inoltre la Commissione fornirà sostegno anche tramite fondi. Sto creando – ha ricordato – un fondo per investimenti in risposta al coronavirus. Questa iniziativa dovrebbe finanziare investimenti per 25 miliardi di euro per l'intera Ue in tempi molto rapidi. L'iniziativa coinvolgerà verso l'Italia diversi miliardi di euro a vantaggio del settore dell'assistenza sanitaria, delle Pmi colpite e, aspetto importante, aiuterà le persone a mantenere i loro posti di lavoro”. Infine la presidente ha concluso sottolineando che “l'Europa e' una grande famiglia. Sappiate che questa famiglia, la vostra famiglia, non vi lascierà da soli”.
 

11 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027
Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato due comunicazioni urgenti relative alla carenza di due farmaci chemioterapici essenziali: Holoxan (ifosfamide) ed Endoxan (ciclofosfamide). Entrambi i prodotti, utilizzati nel trattamento di diversi tipi di tumore,...

Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”
Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”

“Le biotecnologie stanno trasformando profondamente la medicina contemporanea e rappresentano un ambito strategico per lo sviluppo scientifico, sanitario e industriale dell’Italia”. Lo ha sottolineato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci,...

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita
Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Superare una visione riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita e riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica. È questa la sfida al centro della Giornata mondiale della...

Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”
Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”

Superare il termine “pre-diabete” e introdurre una classificazione in stadi del diabete di tipo 2: è la proposta al centro del dibattito scientifico internazionale, rilanciato anche da The Lancet Diabetes...