Corsa. Allenamento “10-20-30”, con sprint finale all’80%, migliora le prestazioni e la salute cardiocircolatoria

Corsa. Allenamento “10-20-30”, con sprint finale all’80%, migliora le prestazioni e la salute cardiocircolatoria

Corsa. Allenamento “10-20-30”, con sprint finale all’80%, migliora le prestazioni e la salute cardiocircolatoria
L'allenamento a intervalli di 10-20-30 secondi è un modo efficace per migliorare le prestazioni di corsa e la salute, in particolare quella cardiocircolatoria. Un nuovo studio dell'Università di Copenaghen dimostra che questo tipo di allenamento è  efficace anche se gli sprint sono effetttuati solo all'80% del proprio potenziale.

L’allenamento di corsa a intervalli di 10-20-30 secondi, con lo sprint finale eseguito all’80% dello sforzo, è un modo efficace per migliorare le prestazioni sportive e la salute in generale, con benefici soprattutto per cuore, circolazione e pressione sanguigna. L’evidenza emerge da uno studio dell’Università di Copenaghen, pubblicato dallo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports.

L’allenamento “10-20-30” consiste in blocchi ripetuti di una corsa blanda di 30 secondi, un’accelerazione di 20 secondi e uno sprint di dieci secondi.

Lo studio
I ricercatori hanno preso in considerazione 19 atleti che hanno condotto normali allenamenti “10-20-30”per sei settimane. Ai corridori cui è stato chiesto di eseguire lo sprint finale con un sforzo solo dell’80%, e hanno fatto registrare progressi nelle prestazioni della corsa e nella forma fisica simili a quelli del gruppo che sprintava al 100%. “Il risultato dello studio è stato davvero una sorpresa -afferma Jens Bangsbo, primo autore dello studio – Pensiamo che sia correlato al fatto che l’allenamento all’80% del proprio potenziale fa comunque aumentare la frequenza cardiaca in modo significativo rispetto all’allenamento tipico di un corridore. Una frequenza cardiaca più elevata porta a miglioramenti nella funzione cardiaca e nella circolazione, come evidenziato nei tempi e nei livelli di forma fisica”.

Fonte: Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports 2023

26 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”
Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”

Non esistono attualmente terapie o vaccini specificamente autorizzati per la prevenzione e il trattamento della malattia da virus Bundibugyo (BVD), il ceppo di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica...

Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti
Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di quattro nuovi medicinali, cinque estensioni di indicazioni terapeutiche e...

Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita
Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita

C'è una generazione di persone con sclerosi multipla che oggi può immaginare il proprio futuro in modo diverso rispetto al passato. Merito di diagnosi sempre più tempestive, terapie capaci di...

Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità
Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità

Il Comitato Nazionale per la Bioetica dell’Italia, il Consiglio Nazionale di Etica per le Scienze della Vita (Cnecv) del Portogallo e il Comitato di Bioetica della Spagna hanno approvato un...