Covid. Ema valuta come “molto raro” il rischio di miocarditi e pericarditi dopo vaccinazione con Pfizer o Moderna

Covid. Ema valuta come “molto raro” il rischio di miocarditi e pericarditi dopo vaccinazione con Pfizer o Moderna

Covid. Ema valuta come “molto raro” il rischio di miocarditi e pericarditi dopo vaccinazione con Pfizer o Moderna
Per Pfizer, uno studio francese ha mostrato che, in un periodo di 7 giorni dopo la seconda dose, ci sono stati circa 0,26 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 12 e 29 anni su 10.000. In uno studio nordico, in un periodo di 28 giorni dopo la seconda dose, si sono verificati 0,57 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 16 e 24 anni su 10.000. Per Moderna lo studio francese ha mostrato circa 1,3 casi su 10.000, mentre quello nordico circa 1,9 casi su 10.000.

Il comitato per la sicurezza dell'Ema (Prac) ha stabilito che il rischio di miocarditi e pericarditi è complessivamente "molto raro" dopo vaccinazione contro il Covid con i vaccini a mRna di Pfizer e Moderna, il che significa che può essere colpita fino a una persona su 10.000 vaccinata.
 
I dati hanno mostrato che l'aumento del rischio di miocardite dopo la vaccinazione è più alto nei maschi più giovani. La miocardite e la pericardite possono svilupparsi entro pochi giorni dalla vaccinazione e si sono manifestate principalmente entro 14 giorni. Sono stati osservati più spesso dopo la seconda vaccinazione.
 
Per Pfizer, uno studio francese mostra che, in un periodo di sette giorni dopo la seconda dose, ci sono stati circa 0,26 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 12 e 29 anni su 10.000 rispetto alle persone non esposte. Nello studio nordico, in un periodo di 28 giorni dopo la seconda dose, si sono verificati 0,57 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 16 e 24 anni su 10.000 rispetto alle persone non esposte.
 
Nel caso di Moderna, lo studio francese ha mostrato che in un periodo di sette giorni dopo la seconda dose si sono verificati circa 1,3 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 12 e 29 anni su 10.000 rispetto alle persone non esposte. Lo studio nordico mostra che in un periodo di 28 giorni dopo la seconda dose di Spikevax ci sono stati circa 1,9 casi extra di miocardite in maschi di età compresa tra 16 e 24 anni su 10.000 rispetto alle persone non esposte.
 
La miocardite e la pericardite sono condizioni infiammatorie del cuore che presentano una serie di sintomi, tra cui spesso mancanza di respiro, battito cardiaco accelerato che può essere irregolare (palpitazioni) e dolore toracico. Per Ema, i dati disponibili "suggeriscono che il decorso della miocardite e della pericardite dopo la vaccinazione non è diverso dalla miocardite o dalla pericardite in generale".

03 Dicembre 2021

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