Covid. Via libera dell’Ema a vaccino aggiornato Novavax potrebbe slittare dopo metà ottobre

Covid. Via libera dell’Ema a vaccino aggiornato Novavax potrebbe slittare dopo metà ottobre

Covid. Via libera dell’Ema a vaccino aggiornato Novavax potrebbe slittare dopo metà ottobre
Se approvato diventerebbe il primo a base proteica ad essere disponibile nella versione adattata alle varianti più recenti di Sars-CoV-2, un'altra opzione accanto ai già autorizzati vaccini a mRna

C’è attesa per il via libera Ue al vaccino anti-Covid aggiornato di Novavax, che se approvato diventerebbe il primo a base proteica ad essere disponibile nella versione adattata alle varianti più recenti di Sars-CoV-2, un’altra opzione accanto ai già autorizzati vaccini a mRna. Ma potrebbe volerci più tempo del previsto, a quanto apprende l’Adnkronos Salute. Il vaccino in questione è fra i prodotti di cui si discute nei 4 giorni di meeting del Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea del farmaco Ema, in corso fino a giovedì 12 ottobre, ma questa sessione potrebbe concludersi senza un responso definitivo sulla versione di Nuvaxovid adattata alla variante XBB.1.5 (Kraken). L’ok era atteso entro metà ottobre, come si prospettava anche nella circolare del ministero della Salute italiano sulla campagna vaccinale contro Covid-19 per l’autunno-inverno.

Che ottobre sia l’orizzonte temporale previsto da Ema lo aveva peraltro confermato anche il direttore esecutivo dell’ente regolatorio Ue, Emer Cooke, durante un briefing tenuto il 21 settembre insieme all’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie). Il vaccino proteico adiuvato di Novavax è “in fase di valutazione al momento”, aveva fatto il punto Cooke. “Abbiamo ricevuto la richiesta di autorizzazione per il monovalente mirato alla sottovariante Omicron XBB.1.5 e la valutazione è cominciata il 24 agosto”. Il prodotto, aveva aggiunto, è “calendarizzato per la discussione nel Chmp a ottobre”.

Così è in effetti, come conferma anche l’agenda del comitato pubblicata online. Ma potrebbe essere difficile che il via libera arrivi questa settimana, potrebbe volerci più tempo. A rallentare il percorso un insieme di elementi, questioni tecniche da definire e ulteriori dati richiesti. Sono questioni che potrebbero risolversi rapidamente, ma ad oggi non c’è certezza e quindi può esserci un rischio che l’ok slitti.

10 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare
Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare

Un’occasione per imprimere maggiore velocità e competitività al settore europeo delle scienze della vita. È questo l’auspicio che EFPIA, attraverso una nota stampa pubblicata il 23 luglio, formula per il...

Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”
Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”

Argenx BV, in accordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha comunicato un rischio di contaminazione per alcuni lotti del farmaco Vyvgart 1000 mg soluzione iniettabile (efgartigimod alfa). Il problema riguarda...

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN
Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l'accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale...