Cuore. Cardiomiociti e cellule staminali endoteliali per rigenerare muscolo cardiaco danneggiato

Cuore. Cardiomiociti e cellule staminali endoteliali per rigenerare muscolo cardiaco danneggiato

Cuore. Cardiomiociti e cellule staminali endoteliali per rigenerare muscolo cardiaco danneggiato
I ricercatori dell'Università del Wisconsin-Madison e dell'Academia Sinica di Taiwan hanno sfruttato una combinazione di cellule coltivate in laboratorio per rigenerare il muscolo cardiaco danneggiato. Si punta ora a condurre ulteriori studi per perfezionare i protocolli di trapianto cellulare e per valutarne la sicurezza e l’efficacia a lungo termine. In caso di risultati promettenti, si potrà procedere con studi clinici su pazienti affetti da malattie cardiache.

Un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madison e dell’Academia Sinica di Taiwan ha utilizzato, con successo, una combinazione di cellule coltivate in laboratorio per rigenerare il muscolo cardiaco danneggiato. Lo studio – che potrebbe rappresentare un passo avanti importante per future applicazioni di questa tecnica terapeutica – è stato pubblicato da Circulation.

Già alcune ricerche avevano evidenziato che il trapianto di cardiomiociti da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC – induced pluripotent stem cells) può sostituire il muscolo nel cuore dei mammiferi. Fino a oggi, però, gli scienziati hanno fatto fatica a tradurre questa opzione in clinica, soprattutto perché le cellule impiantate non sviluppano un numero sufficiente di vasi sanguigni per mantenersi in vita.

Il nuovo studio ha tentato di superare questo ostacolo combinando i cardiomiociti coltivati in laboratorio con le cellule endoteliali, che ricoprono l’interno dei vasi sanguigni, derivate da cellule staminali. La terapia di combinazione sarebbe promettente anche per affrontare l’aritmia.

“I nostri risultati suggeriscono che le cellule endoteliali umate derivate cellule staminali pluripotenti indotte iPCS) possono aumentare in modo efficace la rimuscolarizzazione del cuore con i cardiomiociti, sempre derivati da iPSC, aprendo la strada a future applicazioni cliniche”, spiega Patrick Hsieh, dell’Università del Wisconsin-Madison.

I ricercatori puntano ora a condurre ulteriori studi per perfezionare i protocolli di trapianto cellulare e per valutarne la sicurezza e l’efficacia a lungo termine. In caso di risultati promettenti, si potrà procedere con studi clinici su pazienti affetti da malattie cardiache.

Fonte: Circulation 2023

06 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...