Cuore. Il ballo è un grande alleato: 150 minuti a settimana riducono rischio di mortalità

Cuore. Il ballo è un grande alleato: 150 minuti a settimana riducono rischio di mortalità

Cuore. Il ballo è un grande alleato: 150 minuti a settimana riducono rischio di mortalità
Dopo lo studio Usa, ora anche una ricerca australiana, che ha interessato oltre 48 mila persone, ha dimostrato che due ore e mezza a settimana di ballo incidono positivamente su cuore e massa corporea.

(Reuters Health) – Muoversi – e magari ballare – per almeno 150 minuti al giorno riduce la mortalità legata alle malattie cardiovascolari. Dopo un recente studio Usa, è quanto afferma ora anche uno studio australiano pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, che ha raccolto i dati di 11 survey inglesi condotte tra il 1995 e il 2007 e che includevano oltre 48 mila over 40 senza problemi di cuore al baseline. Il lavoro si è concentrato in particolare sul ballo e sulla camminata e tra i quesiti erano comprese domande su frequenza, durata e intensità delle due attività nelle precedenti quattro settimane. Le risposte sono state correlate al National Death Registry. Solo 3.100 persone delle oltre 48 mila monitorate hanno dichiarato di danzare a qualunque intensità, mentre i due terzi del gruppo hanno detto di camminare a qualunque intensità.
 
Le evidenze dello studio
I ‘ballerini’ tendevano a essere più giovani, avere un indice di massa corporea inferiore, essere meno soggetti a malattie di lunga durata e compiere complessivamente più attività fisica di chi non danzava. Durante il follow up, ci sono stati 1.714 decessi dovuti a malattie cardiovascolari. Le persone che hanno riportato una moderata attività di ballo o di camminata hanno fatto registrare probabilità più basse di morire per patologie cardiache, anche dopo aver tenuto conto di variabili come età, sesso, variabili socioeconomiche, fumo, uso di alcol.

“Non è sorprendente che una moderata attività fisica protegga dalla mortalità per malattie cardiovascolari – spiega Dafna Merom dell’università australiana di Western Sydney e autrice principale del lavoro – In realtà sono colpita dal fatto che un’attività di danza ‘light’ non sia protettiva. Mi sarei aspettata che, se i benefici del ballo possono essere attribuiti a aspetti sociali o affettivi della danza, questa fornisse dei vantaggi anche a bassa intensità”, aggiunge l’esperta. La quantità minima raccomandata per un’attività a moderata intensità è di 150 minuti a settimana, anche se il lavoro australiano non ha effettuato misure dirette del tempo passato dalle persone a ballare, puntualizza Merom.

“Vorrei ricordare a chi trova noioso camminare oppure vuole sfidare se stesso provando a ballare che con la danza si può raggiungere una più alta intensità rispetto alla camminata, si può eseguire per intervalli più brevi che però si sommano e avrete alcuni dei benefici legati all’attività fisica praticata a intensità vigorosa”, continua Merom. Tutti i tipi di ballo tendono ad avere opzioni a ritmo lento o veloce e questi ultimi comportano maggiori benefici per il cuore, suggerisce l’esperta.

Fonte: American Journal of Preventive Medicine

Kathryn Doyle

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Kathryn Doyle

09 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...