Dal 1990 l’aspettativa di vita a livello globale è aumentata di 6,2 anni

Dal 1990 l’aspettativa di vita a livello globale è aumentata di 6,2 anni

Dal 1990 l’aspettativa di vita a livello globale è aumentata di 6,2 anni
Il merito va soprattutto al contrasto delle patologie enteriche, delle infezioni delle basse vie respiratorie, dell’ictus e della cardiopatia ischemica. L’area geografica che ha fatto registrare l’aumento più consistente dell’aspettativa di vita è quella che comprende Sud-Est asiatico, Asia centrale ed Oceania, con 8,3 anni. Tutto questo emerge da uno studio pubblicato da The Lancet e condotto dall’Institute for Health Metrics and Evaluation.

Nonostante la pandemia di Covid-19 abbia arrestato i progressi registrati dal 1990 ad oggi, l’aspettativa di vita globale è complessivamente aumentata di 6,2 anni, soprattutto per merito della riduzione della diarrea, delle infezioni delle basse vie respiratorie, dell’ictus e della cardiopatia ischemica. A mostrarlo è una ricerca coordinata dall’Institute for Health Metrics and Evaluation e pubblicata da The Lancet, che ha analizzato le stime aggiornate del Global Burden of Disease Study (GBD) 2021.

A registrare il migliore aumento netto è la regione che comprende Sud-Est asiatico, Asia centrale ed Oceania, dove l’aspettativa di vita, nell’ultimo trentennio, è aumentata di 8,3 anni, soprattutto per la riduzione della mortalità legata a malattie respiratorie croniche, ictus, infezioni delle basse vie respiratorie e cancro. La gestione rigorosa della pandemia ha evitato la flessione del trend positivo. L’Asia meridionale si colloca al secondo posto per aumento netto dell’aspettativa di vita, con 7,8 anni in più; fenomeno principalmente dovuto al calo delle malattie diarroiche.

Lo studio pubblicato da The Lancet ha evidenziato anche come il Covid-19 abbia modificato radicalmente, per la prima volta in 30 anni, le prime cinque cause di morte, con la malattia da infezione da virus SARS-CoV-2 che ha fatto retrocedere l’ictus al secondo posto come causa di morte a livello globale. La pandemia ha colpito molto duramente America Latina, Caraibi e Africa sub sahariana. Di contro, in queste stesse zone si è avuto un forte calo dei decessi per malattie enteriche, incluse diarrea e tifo, che ha portato a un aumento complessivo dell’aspettativa di vita a livello globale di 1,1 anni.

Fonte: The Lancet 2024

05 Aprile 2024

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