Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza

Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza

Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza
Il dispositivo si chiama Babypod 20. Realizzato dalla Williams, è in fibra di carbonio, come i telai delle auto che corrono in Formula Uno. Può resistere ad una notevole forza d’impatto e fornisce ai neonati un ambiente sicuro, garanendo anche il controllo della temperatura

(Reuters Health) – Da un gruppo di tecnici della Formula 1 è stato messo a punto, nel Regno Unito, un dispositivo per la sicurezza dei trasporti dei neonati in ambulanza. Il dispositivo è stato progettato e costruito da Williams Advanced Engineering, della squadra inglese Williams di F1, in collaborazione con l’Advanced Healthcare Technology (AHT) dell’assistenza sanitaria britannica. Babypod 20 è realizzato in fibra di carbonio, lo stesso materiale usato per la carrozzeria di una vettura F1.
 
Può resistere ad una notevole forza d’impatto e fornisce ai neonati un ambiente sicuro, garanendo il controllo della temperatura. “Il concetto di un ‘guscio’ leggero e forte allo stesso tempo per trasportare i bambini è lo stesso con cui disegniamo i telai delle auto di Formula 1” – dice Paul McNamara, direttore tecnico di Williams Advanced Engineering – Deve essere resistente, leggero e anti-crash-proof“.
 
Secondo il Gruppo Neonatal Transport del Regno Unito, un’associazione medica specializzata nel trasporto dei bambini, ci sono stati 7.938 trasferimenti di neonati per motivi medici in 12 mesi fino al giugno 2017. In genere, il trasporto in emergenza dei bambini appena nati richiede l’uso di grandi incubatrici, con un alimentatore e veicoli specializzati. La Williams realizzerà circa 500 Babypod 20 nell’arco del primo anno di produzione.

Fonte: Reuters Health News

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)
 

27 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...