Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza

Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza

Dalla Formula Uno arriva un “guscio” per trasportare i neonati in ambulanza in tutta sicurezza
Il dispositivo si chiama Babypod 20. Realizzato dalla Williams, è in fibra di carbonio, come i telai delle auto che corrono in Formula Uno. Può resistere ad una notevole forza d’impatto e fornisce ai neonati un ambiente sicuro, garanendo anche il controllo della temperatura

(Reuters Health) – Da un gruppo di tecnici della Formula 1 è stato messo a punto, nel Regno Unito, un dispositivo per la sicurezza dei trasporti dei neonati in ambulanza. Il dispositivo è stato progettato e costruito da Williams Advanced Engineering, della squadra inglese Williams di F1, in collaborazione con l’Advanced Healthcare Technology (AHT) dell’assistenza sanitaria britannica. Babypod 20 è realizzato in fibra di carbonio, lo stesso materiale usato per la carrozzeria di una vettura F1.
 
Può resistere ad una notevole forza d’impatto e fornisce ai neonati un ambiente sicuro, garanendo il controllo della temperatura. “Il concetto di un ‘guscio’ leggero e forte allo stesso tempo per trasportare i bambini è lo stesso con cui disegniamo i telai delle auto di Formula 1” – dice Paul McNamara, direttore tecnico di Williams Advanced Engineering – Deve essere resistente, leggero e anti-crash-proof“.
 
Secondo il Gruppo Neonatal Transport del Regno Unito, un’associazione medica specializzata nel trasporto dei bambini, ci sono stati 7.938 trasferimenti di neonati per motivi medici in 12 mesi fino al giugno 2017. In genere, il trasporto in emergenza dei bambini appena nati richiede l’uso di grandi incubatrici, con un alimentatore e veicoli specializzati. La Williams realizzerà circa 500 Babypod 20 nell’arco del primo anno di produzione.

Fonte: Reuters Health News

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)
 

27 Settembre 2017

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