Dati sanitari. Polifrone (Biotecnopolo di Siena): “Sono infrastruttura strategica per la preparedness e la sicurezza sanitaria”

Dati sanitari. Polifrone (Biotecnopolo di Siena): “Sono infrastruttura strategica per la preparedness e la sicurezza sanitaria”

Dati sanitari. Polifrone (Biotecnopolo di Siena): “Sono infrastruttura strategica per la preparedness e la sicurezza sanitaria”

Il Dg della Fondazione Biotecnopolo interviene al Policlinico San Matteo di Pavia: “Le grandi sfide della salute globale richiedono cooperazione, interoperabilità e capacità di condividere conoscenze. La preparedness moderna si costruisce anche attraverso ecosistemi di dati sicuri, interoperabili e orientati alla ricerca”.

“Il dato sanitario non rappresenta soltanto una informazione amministrativa, ma una vera infrastruttura critica del sistema salute. Oggi la capacità di integrare e interpretare dati clinici, epidemiologici e genomici costituisce uno strumento fondamentale per accelerare la ricerca scientifica, sviluppare nuove piattaforme terapeutiche e rafforzare la sicurezza sanitaria nazionale ed europea”. Lo ha dichiarato il Direttore Generale della Fondazione Biotecnopolo di Siena, Gianluca Polifrone, intervenendo alla tavola rotonda dal titolo “La ricerca scientifica e il diritto alla salute: il bilanciamento degli interessi in gioco”, promossa dalla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, dedicata al tema dell’utilizzo secondario dei dati sanitari per finalità di ricerca.

Polifrone ha sottolineato il valore strategico dei dati sanitari quale elemento essenziale per rafforzare le capacità di preparedness, ricerca biomedica e risposta alle emergenze sanitarie. Ha inoltre evidenziato la necessità di costruire un equilibrio moderno tra tutela della privacy e sviluppo della ricerca scientifica, evitando approcci burocratici che rischino di rallentare l’innovazione e la capacità di risposta del sistema sanitario. “La protezione dei dati personali è un principio imprescindibile – ha aggiunto – ma allo stesso tempo dobbiamo evitare che un eccesso di rigidità possa compromettere attività di ricerca fondamentali per la salute pubblica. La vera sfida consiste nel costruire modelli capaci di coniugare sicurezza, diritti e innovazione”.

Nel corso della tavola rotonda è stato inoltre affrontato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale applicata alla salute e l’importanza della cooperazione europea nella condivisione di dati e piattaforme scientifiche. Nel quadro delle attività di collaborazione istituzionale e scientifica, la Fondazione Biotecnopolo di Siena sta lavorando con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e il Fatebenefratelli Sacco di Milano, alla definizione di un percorso condiviso finalizzato alla costruzione di modelli avanzati di interoperabilità, integrazione dei dati e cooperazione scientifica. L’obiettivo è rafforzare sinergie operative e capacità comuni nei settori della ricerca biomedica, della preparedness e della sicurezza sanitaria, favorendo la creazione di ecosistemi collaborativi capaci di integrare competenze cliniche, scientifiche e tecnologiche.

La Fondazione Biotecnopolo di Siena, attraverso il Centro Nazionale Anti-Pandemico, è impegnata nello sviluppo di reti scientifiche, piattaforme tecnologiche e modelli avanzati di integrazione dei dati per supportare attività di preparedness, ricerca traslazionale e risposta alle emergenze sanitarie. “Le grandi sfide della salute globale – ha concluso Polifrone – richiedono oggi cooperazione, interoperabilità e capacità di condividere conoscenze. La preparedness moderna si costruisce anche attraverso ecosistemi di dati sicuri, interoperabili e orientati alla ricerca. Quando realtà di eccellenza come il Policlinico San Matteo di Pavia e il Fatebenefratelli Sacco di Milano fanno sistema, l’Italia dimostra di poter essere protagonista internazionale nel campo delle malattie infettive e della sicurezza sanitaria”.

19 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...