Diabete: la cura definitiva potrebbe essere vicina

Diabete: la cura definitiva potrebbe essere vicina

Diabete: la cura definitiva potrebbe essere vicina
Una nuova tecnica di trapianto di insule pancreatiche messa a punto dall’Università di Perugia ha consentito, seppur temporaneamente, di sospendere la terapia insulinica senza somministrare farmaci immunosoppressori.

“L’umiltà della ricerca scientifica ci induce a parlare con cauto ottimismo, ma dobbiamo sentirci nella giusta direzione vero la cura radicale finale del diabete mellito di tipo 1”.L’annuncio è arrivato da Riccardo Calafiore, professore associato di Endocrinologia e responsabile del laboratorio per lo studio e il trapianto delle insule pancreatiche dell’Università di Perugia nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Consorzio Interuniversitario Trapianti d’Organo.
Calafiore ha illustrato come il trapianto di insule di Langerhans, una tecnica che si è cominciato a sperimentare a fine anni Ottanta, si sia oggi molto affinata grazie anche alle ricerche compiute dal centro italiano. “Dopo aver eseguito numerosi studi sia pre-clinici in modelli animali diabetici (roditori e mammiferi superiori) coronati da indiscusso successo, sia in pazienti con diabete mellito di tipo 1, ora siamo in grado di utilizzare una tecnologia sofisticata per la produzione di micro-capsule, le quali, avvolgendo ciascuna insula, proteggono il trapianto di insule dal rigetto.Questa tecnica – ha proseguito il ricercatore – ha migliorato il controllo glicemico nei pazienti trattati e, transitoriamente, siamo riusciti a sospendere la terapia insulinica, senza somministrare al paziente farmaci immunosoppressori”.
Le prospettive future, per Calafiore sono entusiasmanti: “saremo in grado di mettere in atto nei nostri laboratori la possibilità di indurre uno stato tollerogenico in grado di spezzare la distruzione autoimmunitaria perpetua delle cellule Beta”. Per farlo, spiega, “impiegheremo cellule del Sertoli, uno stipite tessutale ricchissimo di fattori di crescita e immunomodulatori, originalmente situato nel testicolo, micro-incapsulate e trapiantate. Negli studi già effettuati su topi NOD [Non-Obese Diabetic, modificati geneticamente per non produrre insulina] il risultato è stato che l’80% di questi animali è stato guarito”.“Stiamo lavorando per trasferire all’uomo questa importante scoperta scientifica delle università pubbliche italiane”, ha concluso.

27 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...