Diabete. Nuova terapia dalla corteccia dell’albero di mele. Arriva anche in Italia Dapagliflozin

Diabete. Nuova terapia dalla corteccia dell’albero di mele. Arriva anche in Italia Dapagliflozin

Diabete. Nuova terapia dalla corteccia dell’albero di mele. Arriva anche in Italia Dapagliflozin
Il nuovo farmaco, già presente in 49 Paesi nel mondo, è stato sviluppato a partire dalla florizina, una sostanza naturale estratta dalla corteccia degli alberi di mele. Permette una riduzione della glicemia indipendentemente dall’insulina e con un basso rischio di ipoglicemia e si integra con le altre terapie anti-diabete, insulina compresa

Si chiama Dapagliflozin la nuova molecola che agisce a livello renale abbattendo il glucosio in eccesso. Cambia dunque il bersaglio molecolare nella lotta al diabete: il nuovo farmaco sviluppato da Astrazeneca e disponibile da oggi anche in Italia, inibisce il co-trasportatore di Sodio-Glucosio2 (SGLT2), una proteina responsabile del 90% del riassorbimento del glucosio a livello renale. Dapagliflozin permette una riduzione della glicemia indipendentemente dall’insulina e con un basso rischio di ipoglicemia: in questo modo non interferisce con le altre terapie anti-diabete, come l’insulina, ma anzi può integrarsi con esse, per un trattamento personalizzato, su più fronti, e per tutte le fasi della patologia.
 
Fino ad oggi il ruolo del rene nella gestione del diabete di tipo 2 era stato sottovalutato – spiega Giorgio Sesti, professore ordinario di Medicina Interna dell’Università degli Studi “ Magna Grecia” e Presidente eletto della Società Italiana di Diabetologia. “Il rene – prosegue – gioca un ruolo importante nel controllo della glicemia poiché funziona da “rubinetto del glucosio”, eliminandone l’eccesso attraverso le urine”.
 
Il nuovo farmaco, già presente in 49 Paesi nel mondo, è stato sviluppato a partire dalla florizina, una sostanza naturale estratta dalla corteccia degli alberi di mele. Ancora una volta, dopo l’acido acetilsalicilico, la corteccia di un albero offre nuove e importanti possibilità terapeutiche, che la ricerca ha saputo cogliere ed indirizzare.
 
“Il nuovo farmaco, spiega Andrea Giaccari, Prof. di Diabetologia al Policlinico Gemelli di Roma, permette di perdere glucosio attraverso le urine non solo in caso di elevati livelli di glucosio ematico, ma anche in presenza di glicemia bassa e proprio perché agisce indipendente dall’insulina, è molto flessibile ed utilizzabile in un’ampia varietà di persone con diabete: giovani, anziani, obesi.”
 
 Inoltre l’eliminazione del glucosio comporta la perdita di 300-500 Kcal al giorno, con conseguente dimagrimento reale del paziente. Considerando che spesso il paziente diabetico è in sovrappeso o obeso, questo non può che rappresentare un importante vantaggio.
 
“Non solo, Dapagliflozin è in grado anche di ridurre i valori pressori – un “prezioso e favorevole effetto collaterale”– sostiene Salvatore Caputo, presidente di Diabete Italia. Per il momento, prosegue, la monosomministazione orale giornaliera di Dapagliflozin è indicata per il trattamento del diabete di tipo 2 in fase precoce o tardiva. È una opzione terapeutica importante per le persone intolleranti alla metformina, che rimane il trattamento di prima scelta, ma diventerà certamente un’ottima alternativa tra i farmaci di seconda scelta al fallimento della terapia con metformina”.
 
Manuela Biello

Manuela Biello

16 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Patologie cardiache complesse nel Lazio. Una rete formale e un percorso chiaro per tutti: “Basta legge del WhatsApp”
Patologie cardiache complesse nel Lazio. Una rete formale e un percorso chiaro per tutti: “Basta legge del WhatsApp”

La gestione delle patologie cardiache complesse nel Lazio passa da una parola chiave: rete. Una rete non solo dichiarata, ma strutturata, formalizzata, capace di collegare medicina generale, cardiologi del territorio,...

ADA 2026, cinque scienziati allontanati dalla polizia per aver diffuso un articolo contro l’amministrazione Trump
ADA 2026, cinque scienziati allontanati dalla polizia per aver diffuso un articolo contro l’amministrazione Trump

Quello che doveva essere un appuntamento dedicato alla scienza e alla condivisione, si è trasformato in teatro di scontro quando cinque scienziati sono stati allontanati dalle Scientific Sessions 2026 dell’American...

Oceani e salute. Dall’Iss dieci azioni per una sola salute: “Proteggere il mare significa proteggere le generazioni future”
Oceani e salute. Dall’Iss dieci azioni per una sola salute: “Proteggere il mare significa proteggere le generazioni future”

Se il mare si ammala, ci ammaliamo anche noi. Parte da questo legame indissolubile l’impulso verso un cambio di paradigma radicale che ispira il primo International Forum Ocean and Human...

Patologie rare: da AIFA rimborsabilità per belzutifan nel trattamento degli adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau
Patologie rare: da AIFA rimborsabilità per belzutifan nel trattamento degli adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau (VHL) che hanno sviluppato carcinoma a cellule...