Diabete tipo 1. Monitoraggio continuo glicemia utile anche negli anziani

Diabete tipo 1. Monitoraggio continuo glicemia utile anche negli anziani

Diabete tipo 1. Monitoraggio continuo glicemia utile anche negli anziani
In due studi condotti in Usa e pubblicati da Jama, il monitoraggio continuo della glicemia si è dimostrato efficace sia negli adolescenti e giovani, sia negli anziani con diabete di tipo 1. Nei primi ha ridotto l’emoglobina glicata (HbA1C) e migliorato il tempo di range glicemico, nei secondi ha ridotto il tempo mediano in ipoglicemia.

(Reuters Health) – Il monitoraggio continuo della glicemia offre vantaggi è utile non solo negli adolescenti e nei giovani con diabete di tipo 1, ma anche negli anziani. È quanto emerge da due studi randomizzati, effettuati rispettivamente dal Joslin Diabetes Center di Boston e dall’AdventHealth Diabetes Institute di Orlando.

Il primo studio, condotto da Lori Laffel e colleghi, ha valutato l’efficacia del montoraggio continuo della glicemia (CGM) in un gruppo di adolescenti e giovani (età dai 14 ai 24 anni; età media 17 anni) con diabete di tipo 1 e emoglobina (Hb)A1C elevata al basale, provenienti da 14 centri pediatrici per il diabete negli Stati Uniti.

I ricercatori hanno assegnato a caso 74 persone ad usare il CGM e 79 ad usare il monitoraggio del glucosio nel sangue standard (BGM).

L’outcome primario dello studio era la variazione dell’HbA1C a 26 settimane; il 68% dei partecipanti ha usato il CGM almeno cinque giorni a settimana.


 


I risultati


Lo studio ha mostrato un piccolo miglioramento nell’HbA1C nel gruppo CGM (dall’8,9% al basale all’8,5% a 26 settimane) rispetto a quello BGM (8,9% al basale e a 26 settimane), con una differenza tra i gruppi aggiustata di -0,37 (intervallo di confidenza al 95%, da -0,66% a -0,08%).

Anche il tempo nel range glicemico (70-180 mg/dl) è migliorato significativamente con il CGM.

Gli eventi avversi più comunemente segnalati in entrambi i gruppi erano ipoglicemia grave (che ha interessato tre partecipanti nel gruppo CGM e due nel gruppo BGM), iperglicemia/chetosi (che ha riguardato un partecipante nel gruppo CGM e quattro nel gruppo BGM) e chetoacidosi diabetica (che si è manifestata rispettivamente in tre e in un partecipante).

Il secondo studio, pubblicato con il primo su JAMA, ha invece valutato i vantaggi del CGM nella riduzione dell’ipoglicemia in anziani con diabete di tipo 1, un gruppo ad alto rischio di ipoglicemia.

Richard E. Pratley e colleghi hanno reclutato 203 anziani (età media 68 anni) con diabete di tipo 1 provenienti dal 22 centri per il diabete statunitensi; 103 sono stati assegnati a caso a CGM e 100 a BGM.

I risultati hanno mostrato che il tempo mediano in ipoglicemia (outcome primario) si era ridotto da 73 minuti a 39 minuti al giorno nel gruppo CGM, mentre nell’altro gruppo non vi erano variazioni (da 68 a 70 minuti al giorno), una riduzione tra i gruppi aggiustata di 27 minuti al giorno (P<0,001).

Fonte: JAMA
 
Megan Brooks
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Megan Brooks

17 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...