Dieta, sei alimenti per una buona salute cardiovascolare

Dieta, sei alimenti per una buona salute cardiovascolare

Dieta, sei alimenti per una buona salute cardiovascolare
Uno studio canadese stile un punteggio per una dieta preventiva delle malattie cardiovascolari, individuando sei alimenti fondamentali se consumati nelle quantità previste dal punteggio. Si tratta di frutta, verdura, legumi, noci, pesce e latticini.

Frutta, verdura, legumi, noci, pesce e latticini: sono questi i sei ingredienti fondamentali della dieta che, se non consumati in adeguati quantitativi, possono determinare un aumento del rischio di malattie cardiovascolari da adulti. A mostrarlo è una ricerca coordinata da un team della McMaster University (Canada), che ha stilato il punteggio della dieta sana sulle evidenze dello studio in corso Prospective Urban and Rural Epidemiological (PURE), applicandolo poi a popolazioni di diverse regioni del mondo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati dall’European Heart Journal.

Il punteggio PURE Healthy Diet raccomanda un apporto giornaliero medio di: frutta in due o tre porzioni; verdure a due o tre porzioni; noci in una porzione e latticini a due porzioni. Il punteggio include anche da tre a quattro porzioni settimanali di legumi e da due a tre porzioni settimanali di pesce. I possibili sostituti comprendono cereali integrali (in una porzione al giorno) e carne rossa o pollame non lavorati, sempre nella quantità di una porzione al giorno.

L’OMS stima che nel 2019 quasi 18 milioni di persone siano decedute per malattie cardiovascolari, il 32% di tutti i decessi registrati. Di questi, l’85% era dovuto a ictus o infarto.

L’indagine della McMaster University ha analizzato i dati relativi a 245mila persone provenienti da 80 paesi, concentrandosi esclusivamente su alimenti protettivi o naturali.

“Recentemente abbiamo registrato maggiore attenzione al consumo di alimenti protettivi per la prevenzione delle malattie. Al di fuori di maggiori quantità di frutta, verdura, noci e legumi, i ricercatori hanno dimostrato che la moderazione è fondamentale nel consumo di alimenti naturali “, conclude Andrew Mente, del Dipartimento di ricerca sulla salute della McMaster University.

Fonte: European Heart Journal 2023

10 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. In Europa si allungano i tempi di accesso e crescono disuguaglianze. Italia sotto la media Ue ma lontana dai migliori. Il report Efpia
Farmaci innovativi. In Europa si allungano i tempi di accesso e crescono disuguaglianze. Italia sotto la media Ue ma lontana dai migliori. Il report Efpia

Le disuguaglianze nell’accesso ai nuovi farmaci in Europa non si riducono, anzi rischiano di allargarsi. È il quadro che emerge dal nuovo Patients W.A.I.T. Indicator 2025, il rapporto annuale di...

L’Assemblea Oms si apre all’ombra di Ebola, Hantavirus e tagli ai finanziamenti. Tedros: “Viviamo in tempi difficili, pericolosi e divisivi”
L’Assemblea Oms si apre all’ombra di Ebola, Hantavirus e tagli ai finanziamenti. Tedros: “Viviamo in tempi difficili, pericolosi e divisivi”

La 79esima Assemblea mondiale della sanità si è aperta lunedì a Ginevra sotto l'ombra di molteplici emergenze: i focolai di Ebola in Africa centrale, la complessa evacuazione dei passeggeri della...

Ebola da virus Bundibugyo. L’Iss fa il punto: “Mortalità tra il 30 e il 50%, nessun vaccino autorizzato”
Ebola da virus Bundibugyo. L’Iss fa il punto: “Mortalità tra il 30 e il 50%, nessun vaccino autorizzato”

L'Istituto superiore di sanità ha diffuso una nota informativa sul focolaio di Ebola causato dal virus Bundibugyo, dichiarato emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC) il 16 maggio 2026...

Ebola in RDC e Uganda. Oms: “Oltre 500 casi sospetti e 130 decessi. Nessun vaccino autorizzato, ci vorranno almeno due mesi”
Ebola in RDC e Uganda. Oms: “Oltre 500 casi sospetti e 130 decessi. Nessun vaccino autorizzato, ci vorranno almeno due mesi”

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda è "profondamente preoccupante", ha dichiarato oggi Anne Ancia, rappresentante dell'Organizzazione mondiale della sanità nella RDC,...