Disturbi deambulazione bambini. Dimostrata necessità di intervento entro i primi due anni di vita

Disturbi deambulazione bambini. Dimostrata necessità di intervento entro i primi due anni di vita

Disturbi deambulazione bambini. Dimostrata necessità di intervento entro i primi due anni di vita
Uno studio della Fondazione Santa Lucia IRCCS con l’Università di Roma “Tor Vergata”, l’Ospedale Policlinico Casilino di Roma, l’Istituto di Pediatria di Mosca e l’Università di Messina, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) offre solidi parametri per poter diagnosticare precocemente un disturbo dello sviluppo neuromotorio e iniziare tempestivamente un percorso di Neuroriabilitazione appropriato che aiuti a prevenire e correggere il disturbo locomotorio.

Uno studio coordinato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS ha compiuto un passo importante nelle possibilità di intervento precoce attraverso la Neuroriabilitazione di disturbi della deambulazione nei bambini, come quelli della Paralisi Cerebrale Infantile. Grazie al lavoro diretto dal Prof. Francesco Lacquaniti del Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata e responsabile di ricerca alla Fondazione Santa Lucia IRCCS, con il contributo del Dott. Piermichele Paolillo responsabile della Neonatalogia dell’Ospedale Policlinico Casilino di Roma e della Dott.ssa Irina Solopova dell’Accademia delle Scienze di Mosca, è stato possibile ricostruire i precursori della locomozione già nel bambino piccolo, identificando i pattern motori tipici dello sviluppo normale. I risultati dello studio offrono dei solidi parametri per poter diagnosticare precocemente un disturbo dello sviluppo neuromotorio e iniziare tempestivamente un percorso di Neuroriabilitazione appropriato che aiuti a prevenire e correggere il disturbo locomotorio.
 
Per realizzare lo studio sono state registrate con metodi non invasivi le attività elettromiografiche nei neonati di 2 giorni che sgambettano e nei bambini tra i 4 e i 48 mesi di età. Le registrazioni sono state analizzate con metodi matematico-statistici innovativi sviluppati dalla Dott.ssa Francesca Sylos-Labini, ricercatrice della Fondazione Santa Lucia IRCCS. “Si è così scoperto – spiegano la Fondazione e l’Università Tor Vergata in una nota – che i neonati hanno precursori distinti per i patterns temporali e per le sinergie muscolari. Patterns e sinergie si fondono progressivamente durante la maturazione motoria a partire da circa 6 mesi di età, raggiungendo la piena conformazione a circa 24 mesi”.
 
In conclusione, “grazie ai metodi innovativi e alla ricca base di dati di questo studio, è ora possibile individuare il rischio di disturbi della deambulazione molto prima che il bambino inizi a camminare e quindi che il disturbo diventi evidente, potendo quindi intervenire con la Neuroriabilitazione tempestivamente già nei primi mesi di vita e all’interno della finestra temporale di 24 mesi individuata per l’apprendimento di pattern motori corretti”.
 
I metodi di analisi dettagliata dello sviluppo locomotorio nei bambini vengono ora applicati ai piccoli pazienti della Riabilitazione Neuropediatrica del Santa Lucia.

07 Aprile 2020

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