Dolore al tallone. Plantari universali efficaci come quelli personalizzati

Dolore al tallone. Plantari universali efficaci come quelli personalizzati

Dolore al tallone. Plantari universali efficaci come quelli personalizzati
Buone notizie per chi soffre di dolore al tallone, in particolare per gli sportivi. Nel ridurre il sintomo i plantari universali sono efficaci come quelli costruiti su misura. Nei primi giorni, per una maggiore efficacia analgesica, al plantare andrebbe affiancata una terapia antinfiammatoria

(Reuters Health) – I plantari universali comunemente venduti in farmacie e parafarmacie sono efficaci quanto quelli personalizzati nel ridurre il dolore del tallone, anche se impiegano un po’ più di tempo per regalare comfort a chi li porta. È quanto ha dimostrato uno studio pubblicato dal British Journal of Sports Medicine. La ricerca è stata coordinata da Glen Whittaker, ricercatore alla La Torbe University di Victoria, in Australia.

Lo studio
Whittaker e colleghi hanno analizzato i dati provenienti da 19 studi pubblicati per un totale di 1.660 partecipanti. Dai risultati sarebbe emerso che gli inserti ortopedici avrebbero funzionato leggermente meglio di quelli universali nel ridurre il dolore, dopo essere stati indossati per qualche tempo, da circa sette a 12 settimane. Nello stesso periodo, i plantari personalizzati avrebbero funzionato un po’ meglio nel ridurre il dolore del tallone, ma la differenza sarebbe stata minima. Inoltre, secondo gli autori, non ci sarebbero benefici per un uso inferiore alle sei settimane o superiore alle 12. La più comune causa di dolore al tallone è la fascite plantare. Ridistribuendo la pressione dal tallone all’arco del piede, i plantari possono ridurre il dolore. All’inizio, inoltre, sarebbe bene associare l’uso dei plantari con farmaci che riducono dolore e infiammazione. Mentre altre possibilità terapeutiche sono l’iniezione di corticosteroidi o l’utilizzo di nastri per alleviare la pressione sul tallone.

“La nostra ricerca suggerisce che i plantari sono una valida opzione per il trattamento del dolore al tallone”, ha dichiarato Whittaker. “Inoltre, prima di tutto si dovrebbero utilizzare le protesi universali per passare poi, eventualmente, a quelle personalizzate, qualora le prime non funzionassero”, ha precisato il ricercatore australiano.

Fonte: British Journal of Sports Medicine

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

23 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”
Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”

Nonostante si osservi un tendenziale miglioramento rispetto a 15 anni fa, una quota significativa della popolazione adulta italiana continua a presentare valori elevati di pressione arteriosa o è in trattamento...

Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”
Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha diffuso un documento di supporto tecnico per le autorità sanitarie pubbliche dei Paesi dell'Unione europea sull'opportunità di eseguire...

Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”
Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”

L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato il completamento con successo dell'operazione di trasferimento dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, teatro del focolaio di Hantavirus (ceppo Andes). Lo ha...

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”
Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Gli Stati Uniti, che avevano dichiarato l'eliminazione del morbillo nel 2000 dopo anni di estese campagne vaccinali, rischiano ora di perdere questo traguardo storico. È quanto emerge da un'analisi pubblicata...