Ecco la proteina multitask che garantisce la qualità degli anticorpi e il loro trasporto

Ecco la proteina multitask che garantisce la qualità degli anticorpi e il loro trasporto

Ecco la proteina multitask che garantisce la qualità degli anticorpi e il loro trasporto
Si chiama ERp44 e potrebbe avere innumerevoli applicazioni in clinica e biotecnologia: il suo ruolo è quello di gestire il traffico molecolare nelle nostre cellule, e per questo può essere bersaglio terapeutico nel caso di malattie genetiche e degenerative e nei tumori. Ma potrebbe essere utile anche per abbattere i costi di alcuni farmaci.

Una scoperta italogiapponese, che riguarda i meccanismi di trasporto all’interno delle cellule, potrebbe aiutare in moltissimi campi, dalla terapia di alcune malattie genetiche – deficit selettivo di IgM (un’immunodeficienza), deficit multiplo di solfatasi (malattia lisosomiale), deficit combinato dei fattori V e VIII (difetto di coagulazione) – a quella di malattie degenerative originate dall’accumulo di proteine difettose, da alcuni tumori all’abbattimento dei costi di produzione di farmaci proteici (ad esempio anticorpi) attualmente proibitivi. Lo studio che ne parla, pubblicato su Molecular Cell  da un team di ricercatori dell’Università Vita-Salute e dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, riguarda il meccanismo di azione di ERp44, una proteina chaperone, identificata in precedenza dagli stessi ricercatori, e apre la strada ad applicazioni in clinica e in biotecnologia.
 
La proteina in questione ha infatti molteplici funzioni: garantisce la qualità delle proteine prodotte dalla cellula accompagnandole nella prima parte del loro viaggio verso lo spazio extracellulare. Migliaia di vescicole circolano costantemente nelle affollatissime cellule lungo strade e autostrade molecolari, rilasciando le proteine cargo all’esterno e tornando vuote per garantire il costante flusso. Il ruolo di ERp44 è garantire la qualità dei prodotti esportati e coordinare i flussi: svolge questa funzione viaggiando a velocità sostenuta nelle nostre cellule, sfruttando la diversa acidità (pH) delle stazioni che attraversa per controllare il corretto assemblaggio delle proteine cargo (fare bene) e favorirne l’efficace trasporto (fare presto). Non contenta, ERp44 sfrutta i propri viaggi per informare la torre di controllo della cellula (il nucleo) sulla eventuale necessità di nuove vescicole o nuove ‘autostrade’ cellulari. In questa sua funzione di coordinatrice, ERp44 integra importanti segnali e ne regola l’intensità.
                                                                                                                                                                              
Se una proteina è danneggiata o malfunzionante, in una regione di “check-point” ERp44 ne blocca l’uscita e la riporta in “fabbrica” per le opportune riparazioni. Nell’esercizio di questa funzione, ERp44 segnala alla “torre di controllo” della cellula gli eventuali nuovi fabbisogni della fabbrica stessa. “Presto e bene raro avviene, recita un proverbio ampiamente disatteso dalle nostre cellule”, ha commentato Roberto Sitia, direttore della Divisione di Genetica e Biologia Cellulare che ha coordinato lo studio, collaborando con un gruppo giapponese. “Potremmo imparare moltissimo da esse, molte delle quali sono in grado di assemblare e recapitare migliaia di anticorpi o altre proteine (cargo) ogni secondo – tutti di impeccabile fattura – sfruttando una elegante catena di montaggio e raffinati meccanismi di controllo di qualità. Durante un’infezione, la nostra sopravvivenza dipende dalla secrezione di anticorpi efficaci e in quantità sufficiente”. E quindi, in molti casi, proprio da ERp44.

21 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...