Epatiti sconosciute tra i bambini. L’Ansa segnala sette casi sospetti in Italia su cui si sta indagando

Epatiti sconosciute tra i bambini. L’Ansa segnala sette casi sospetti in Italia su cui si sta indagando

Epatiti sconosciute tra i bambini. L’Ansa segnala sette casi sospetti in Italia su cui si sta indagando
Lo riporta l’agenzia di stampa specificando come i casi sono tutti da confermare e sono in corso le analisi. Uno di questi, un bambino di 3 anni di Prato è ricoverato al Bambino Gesù di Roma è stato ritenuto “candidabile al trapianto di fegato” vista la gravità della forma acuta che lo ha colpito.

Sarebbero già 7 le segnalazioni da varie parti d’Italia di epatiti “di natura da definire” fra bambini che causano forme acute, come già registrato in altri paesi europei. I casi segnalati, compreso quello del piccolo di 3 anni all’Ospedale Bambino Gesù, sono tutti da confermare e sono in corso le analisi. Ogni anno, spiegano fonti sanitarie, ci sono casi di epatiti la cui origine non è nota ma è la frequenza di queste segnalazioni che ha fatto scattare l’allerta. Il ministero della Salute ha inviato informative alle Regioni dal 14 aprile. È quanto riporta l’Agenzia Ansa in un dispaccio

Nello specifico, rivela sempre l’Ansa il bambino di Prato di 3 anni ricoverato da ieri all’ospedale Bambino Gesù di Roma è stato ritenuto “candidabile al trapianto di fegato” vista la gravità della forma acuta che lo ha colpito. L’ospedale sta rieseguendo tutte le analisi, già realizzate nei ricoveri precedenti in Toscana, per cercare di comprendere la natura dell’infezione che rimane ancora sconosciuta. Il piccolo è ricoverato in rianimazione. Alcuni casi di epatiti acute di origine non conosciuta vengono ogni anno registrati nella misura di poche unità. La verifica ora è per capire quanto questi episodi siano ora frequenti e se possano essere riconducibili a quanto sta accadendo nel resto d’Europa.

Ricordiamo tuttavia che ieri il sottosegretario alla Salute Sileri aveva sottolinato che casi accertati di questa forma ignota di eptite in Italia non ve ne fossero ancora:  “In questo momento non sono segnalati casi in Italia”, aveva sottoineato Sileri alla Dire, sottolineando che “il ministero della Salute si è immediatamente attivato ed è già stata inviata una nota alle Regioni e sono state già fatte diverse riunioni con l’Ecdc”

22 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi
La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi

La spesa farmaceutica nazionale complessiva nei primi 11 mesi del 2025 si è attestata a 23.131,2 mln di euro, (in aumento di circa il 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando risultava...

Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate
Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate

Dall’ambizione all’attuazione. Mentre il cambiamento climatico è sempre più riconosciuto come una delle principali minacce per la salute globale, il settore farmaceutico europeo accelera il percorso verso la sostenibilità ambientale....

Unobravo e la sfida dello stigma: cosa dicono i dati sul più grande centro clinico di psicologia online in Europa
Unobravo e la sfida dello stigma: cosa dicono i dati sul più grande centro clinico di psicologia online in Europa

In Italia rivolgersi a uno psicologo è una scelta sempre più comune, ma resta una pratica di minoranza. Secondo il Rapporto Italia di Eurispes, meno di tre italiani su dieci...

Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”
Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”

Il cibo non sicuro causa ogni anno circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi, molti dei quali sarebbero evitabili con misure adeguate come il miglioramento dell'acqua, dei...